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Formula 1, presentazione Gp Azerbaijan

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 24 settembre 2026, 08:23
Circuito ed assetto monoposto
La pista di Baku (6003 m) rappresenta un vero e proprio enigma per le squadre, chiamate a trovare un difficile compromesso tra il lungo rettilineo di 2.2 Km (che caratterizza buona parte dell'ultimo settore nonché la parte iniziale del primo settore) e le curve cieche e strette dei primi due settori. Nella fattispecie, dopo il rettilineo che porta in curva 1, il circuito ci mostra una serie di curve cieche a 90° comprese tra curva 1 e curva 7 che hanno visto in passato i piloti sbagliare molto facilmente andando lunghi nelle vie di fuga.
Un'altra insidia di questa pista si nasconde tra le curve 8 e 12 e vede i piloti attraversare la parte storica di Baku: qui la carreggiata si restringe non poco risultando quasi troppo stretta per l'attuale tipologia di monoposto.
Sarà basilare pertanto trovare la miglior efficienza aerodinamica che possa consentire grazie a un adeguato compromesso in termini di carico aerodinamico di poter affrontare serenamente sia il lungo rettilineo presente nel terzo settore, sia le curve cieche e lente disposte nei primi due settori del circuito: se negli ultimi anni la tendenza delle squadre era di optare per un carico aerodinamico basso (o comunque leggermente più alto rispetto a Monza), le nuove monoposto dotate di aerodinamica attiva consentono l’utilizzo di un maggior carico aerodinamico, motivo per il quale alcune squadre potrebbero optare anche per un carico aerodinamico medio.
Due i punti in cui sarà possibile utilizzare l’aerodinamica attiva, e in particolare la Straight Mode: tra curva 2 e 3, e lungo il rettilineo del traguardo tra curva 20 e curva 1. Fissati tra curva 16 e curva 17 sia l’Overtake Detection entro il quale il pilota che segue dovrà rimanere sotto il secondo, sia l’Overtake Activation.
La Federazione ha inoltre comunicato quanto i piloti potranno ricaricare la batteria della power unit nelle varie sessioni.
Nelle tre sessioni di prove libere, così come nei giri di schieramento in griglia per la gara domenicale fino a 9 MJ ogni giro. In qualifica, invece, i piloti potranno ricaricare fino a 8.5 MJ ogni giro.
Nella gara domenicale vera e propria i piloti potranno ricaricare la batteria ogni giro fino a 8.5 MJ, salvo che non si trovino ad utilizzare la modalità Overtake (Sorpasso), e in quel caso potranno arrivare a caricare la batteria in quel dato giro fino a 9 MJ.
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