Formula 1, presentazione Gp Bahrain in Malesia

La Formula 1 approda in Malesia per il Gp del Bahrain, che si disputa eccezionalmente sul circuito di Sepang a causa della guerra tra Usa e Iran
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Formula 1, presentazione Gp Bahrain in Malesia
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Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 1 ottobre 2026, 14:42

Una pista iconica, amata ed apprezzata dai piloti, ma anche dagli appassionati. Dopo nove anni la Formula 1 torna sul circuito di Sepang per il Gp del Bahrain (sedicesima prova del Mondiale 2026), che eccezionalmente si svolge in Malesia a causa dell’indisponibilità del circuito del Sakhir per via della guerra mediorientale che vede attualmente impegnate Usa e Iran.
Studiando le caratteristiche della pista, il circuito di Sepang ha il grande pregio di essere quello che gli appassionati definiscono un tracciato completo: al suo interno, infatti possiamo trovare delle curve a medio-bassa percorrenza, delle curve a medio-alta percorrenza, così come due rettilinei posti nell’ultimo settore. Ciò rende, dunque, Sepang una pista estremamente tecnica e (al pari di Barcellona) una perfetta cartina da tornasole per verificare l’effettiva competitività di una monoposto, in cui la potenza del motore è fondamentale al pari delle doti telaistiche ed aerodinamiche. 

Tenendo, dunque, conto delle caratteristiche del tracciato, è impossibile non considerare la Mercedes come favorita: non solo (come detto) per la presenza dei due rettilinei e delle curve a medio-alta velocità destinate ad esaltare una volta di più la bontà della power unit Mercedes così come la sua efficacia nella ricarica d’energia, ma anche in virtù dell’esordio del nuovo pacchetto di aggiornamenti, che segue quello introdotto nella prima parte di campionato in Canada, e che dovrebbe portare la W17 a mostrare nuovamente quella superiorità tecnica che aveva caratterizzato le prime gare di campionato del team guidato da Toto Wolff.
Non avendo mai corso a Sepang né George Russell (fresco vincitore del Gp d’Azerbaijan, corso sabato scorso a Baku), né tantomeno Andrea Kimi Antonelli, sarà fondamentale per entrambi prendere la giusta confidenza del tracciato (così come dei nuovi aggiornamenti introdotti da Mercedes) per poi poter esprimere il proprio potenziale.

Alle spalle della Mercedes troviamo come possibile outsider senza ombra di dubbio la Red Bull, fresca del secondo posto di Max Verstappen a Baku (separato solo di 196 millesimi dal vincitore George Russell) e che a Sepang si presenta con l’obiettivo quantomeno di poter emergere alle spalle del team tedesco, forte anche di una crescita tecnica puntualmente emersa nelle ultime gare. Se per Isack Hadjar (buon terzo posto al rientro in Azerbaijan) sarà necessario prendere la giusta confidenza con la pista, Max Verstappen ha relativamente bisogno di ciò, in quanto non solo in passato ha corso a Sepang, ma sopratutto è stato l’ultimo pilota ad aggiudicarsi il 1°Ottobre 2017 il Gp di Malesia, in quella che fino ad oggi era stata l’ultima apparizione della massima serie motoristica sul suolo malese.

Tra i possibili protagonisti del Gp del Bahrain in Malesia non possiamo non citare la McLaren, forte del pacchetto di aggiornamenti introdotto nella precedente gara di campionato di Baku: se per quanto visto finora la MCL40 si dovrebbe ben comportare sulle curve a medio-alta velocità, il team di Woking è atteso alla prova del nove sopratutto nei due rettilinei caratterizzanti l’ultima parte del tracciato, per verificare se con le ultime novità tecniche introdotte l’eccessiva resistenza all’avanzamento di cui soffriva in passato la MCL40 sia stato effettivamente debellato o meno. 
Importanti saranno le prove libere, non solo per dare modo sia a Lando Norris che a Oscar Piastri di poter prendere la giusta confidenza con la pista (che nessuno dei due piloti conosce per non avervi mai corso in passato), ma sopratutto per approfondire una volta di più la conoscenza degli aggiornamenti introdotti sulla macchina, e valutarne il loro effettivo comportamento in pista.

Difficile al momento capire come si potrà collocare la Ferrari rispetto ai principali avversari, sebbene le ultime gare lasciano intuire la possibilità che la Rossa possa purtroppo recitare anche a Sepang il ruolo di quarta forza: se eccettuiamo i due rettilinei finali in cui ci aspettiamo che inevitabilmente possa venir fuori il deficit di potenza che caratterizza la power unit Ferrari rispetto a quella Mercedes (e che neanche l’aggiornamento di motore dotato di ADUO-2 introdotto a Monza sembra essere riuscito quantomeno a limitare), nelle curve di medio-alta velocità che caratterizzano il circuito di Sepang la SF-26 sulla carta dovrebbe emergere molto bene, così come il fatto di avere un anteriore ben puntato e preciso potrebbe essere un’arma senza dubbio a favore della Rossa.
Bisogna anche dire, però, che nelle ultime gare la Ferrari in più occasioni ha fatto fatica anche sotto il profilo aerodinamico, quasi come se per limitare il deficit di potenza motoristico fosse stata scaricata un po' di più la macchina, andando così non solo a perdere quell’efficienza aerodinamica che aveva caratterizzato la prima parte di campionato della scuderia di Maranello, ma anche a faticare non poco nel trovare la corretta finestra di esercizio nel far funzionare correttamente le proprie gomme.
Tenendo conto di questo aspetto, sarà dunque importante stabilire nel corso delle libere la corretta strada a livello di carico aerodinamico che dovranno seguire Charles Leclerc e Lewis Hamilton (che ben conosce Sepang) per poi valutare in pista quale potrà o meno essere l’effettiva competitività della Rossa, candidata potenzialmente a un posto nella top 5, ma difficilmente sul podio. 

Un cenno, infine, alle condizioni meteo, che in Malesia sono tradizionalmente caratterizzate dal caldo e con la possibilità di qualche temporale pomeridiano. Andando nello specifico, le condizioni sono tutt’altro che rassicuranti: nel corso del weekend è infatti prevista pioggia un po' in tutti e tre i giorni. Se infatti nella giornata di venerdì le previsioni indicano condizioni instabili con nuvolosità alternata a pioggia (con possibili temporali), la giornata di sabato (la migliore del weekend) indica una maggiore presenza di nuvolosità, con le temperature che dovrebbero toccare i 33° circa (con la FIA che non a caso ha optato per l’Heat Hazard nel corso dell’intero weekend).
Occhio, però, alla giornata di domenica, e in particolare alla gara: le previsioni indicano,infatti, un serio ritorno dei temporali, con una possibilità di pioggia pari al 90%.
Visto e considerato che già in Malesia in più occasioni è capitato che i temporali pomeridiani fossero piuttosto intensi, non è neanche da escludere la possibilità di una bandiera rossa (in caso di pioggia assai copiosa), e di conseguenza una sospensione della gara fino al termine dello scroscio. 

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