L'8 ottobre del 1922 nasceva il leggendario tecnico svedese: straordinario centrocampista; con carisma, superstizioni e raffinatezza seppe imporsi come uno dei più grandi anche in panchina
Nato a Rimini il 10 settembre 1947 ma romano d’adozione. Emblema di un reparto arretrato ed in generale di un calcio che non c’è più. Quinto giocatore giallorosso, dopo Totti, Losi, Giannini e De Rossi per presenze con la fascia al braccio: 148 partite
Nasceva il 12 luglio del 1982 uno dei più grandi calciatori della nostra storia. Eterno incompiuto, viene ricordato per il grande feeling con Totti e per gli anni alla Samp
A Testaccio era conosciuto come “Er Principino”; sbarcato Oltremanica ha fatto valere le sue doti di carattere e la profonda conoscenza di uomini e tattiche fino al miracolo con le Foxes
Prelevato dal Perugia nel gennaio del 2000, rimase nella Capitale una stagione e mezza risultando decisivo per la conquista del terzo tricolore giallorosso
I ricordi del centrocampista austriaco che in carriera ha vestito entrambe le maglie, vincendo uno scudetto in giallorosso e una Coppa Italia in nerazzurro
Simbolo del Milan, ha chiuso la carriera italiana con la Roma: è il miglior goleador straniero in Serie A. Fu capocannoniere per cinque volte in campionato, record ancora imbattuto
L'ex difensore è stato l’unico giallorosso ad alzare un trofeo europeo, la Coppa delle Fiere del 1961, e anche il terzo giocatore a totalizzare più presenze (455)
Il leggendario bomber di Frascati partì dal forno di famiglia per vestire maglie gloriose e segnare valanghe di gol. Fu il simbolo del primo scudetto giallorosso
Roma, Juve e Milan, i suoi trasferimenti sono entrati nella storia: oltre ad essere stato un allenatore leggendario fu un centrocampista di altissimo livello