Franco Tancredi ha legato le sue fortune sportive alla maglia giallorossa, con la quale ha difeso i pali della porta della Roma dal 1977 al 1990.
La sua bacheca del trofei racchiude uno scudetto (1983) e quattro Coppe Italia (1980, 1981, 1984, 1986) con la Roma, (nel 2012 è stato inserito nella hall of fame della squadra capitolina) Con la maglia del Torino ha conquistato una Coppa Mitropa nel 1991. Celebriamo il suo compleanno con una gallery di foto tratte dall'archivio storico del Guerin Sportivo.
L'attaccante lituano, tra Serie A e B, ha vestito le casacche di Livorno, Avellino, Bologna, Grosseto, Juve Stabia e Latina. È transitato anche per Parma senza mai scendere in campo
I patron dei grandi club di Serie A acquistano, a suon di miliardi, alcuni dei più forti giocatori dell'epoca: Moratti fa sognare l'Inter con Ronaldo, Cragnotti si assicura Salas, il Milan prende Weah, la Juventus accoglie Zidane, ma non solo...
Nei due decenni tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta la Serie A accoglie dei nuovi acquisti che hanno fatto storia: Maradona fa godere Napoli, Udine sogna con Zico, Platini veste la maglia della Juventus. Ma sono anche anni di bidoni, come Eneas al Bologna. Ecco i cambi di maglia più famosi di quell'epoca
Il pilota argentino ha vinto 5 Mondiali (1951, 1954, 1955, 1956 e 1957) con Alfa Romeo, Mercedes, Ferrari e Maserati: abilissimo a portare al traguardo qualsiasi monoposto, ha fatto la storia dell'automobilismo sportivo. Fino all'arrivo di Schumacher, il suo record è rimasto imbattuto
Si è spento a Lucca, dopo una lunga malattia, Tarcisio Burgnich, iconico difensore dell'Inter e della nazionale di calcio. Con la maglia azzura Burgnich si è aggiudicato un campionato europeo e ha sfiorato un campionato del mondo, perso contro i lBrasile, dopo aver vinto (da titolare) per 4-3 contro la Germania, in quella che venne poi definita "la partita del secolo". All'Inter di Helenio Herrera, assieme a Giacinto Facchetti, Burgnich ha formato una delle più forti coppie di terzini della squadra nero azzurra.
Il 4 maggio 1949, alle 17.03, l'aereo Fiat G.212 su cui viaggiavano Valentino Mazzola e gli eroi granata si schiantò contro la basilica di Superga. Una triste fine che consegnò al mito quella squadra straordinaria
4 maggio 2019
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