35 anni fa le semifinali che promossero Inter e Roma, con il torneo poi vinto dai nerazzurri: ma erano 5 i tedeschi campioni del mondo presenti nelle due rose
Il centrocampista brasiliano a lungo fu uno dei migliori interpreti al mondo nel suo ruolo, a metà tra il mediano e l'incursore: pedina fondamentale nella conquista dello scudetto della Roma nel 2001
La storia del bomber biancoceleste, simbolo del primo scudetto laziale, nel ricordo affettuoso di un tifoso, giornalista e scrittore nel giorno della sua scomparsa, il 1° aprile 2012
35 anni fa le semifinali che promossero Inter e Roma, con il torneo poi vinto dai nerazzurri: ma erano 5 i tedeschi campioni del mondo presenti nelle due rose
Il centrocampista brasiliano a lungo fu uno dei migliori interpreti al mondo nel suo ruolo, a metà tra il mediano e l'incursore: pedina fondamentale nella conquista dello scudetto della Roma nel 2001
La storia del bomber biancoceleste, simbolo del primo scudetto laziale, nel ricordo affettuoso di un tifoso, giornalista e scrittore nel giorno della sua scomparsa, il 1° aprile 2012
Il centravanti senese è sbocciato tardi, guadagnandosi comunque una stabile presenza in Serie A tra Chievo, Lazio, Parma e Reggina. Con alcune puntate anche all'estero
A metà tra interrogativo e provocazione, vediamo perché non è così impensabile immaginare un futuro nel quale venga ripristinato quel ruolo, abbandonato negli anni Ottanta
Campione del mondo con la Germania Ovest e Pallone d’Oro nel 1990, per caratteristiche tecniche, fisiche e caratteriali sarebbe stato un giocatore determinante anche nel calcio di oggi
Compie 50 anni uno dei più grandi centrali della storia del nostro pallone, capitano della Lazio dello scudetto e pilastro del Milan vincitore di tutto di Ancelotti
L'uruguaiano per dieci anni è stato croce e delizia all'Inter, formidabile in metà stagione in prestito al Venezia, irregolare ma imprendibile quando in forma. Fin da quel debutto allucinante contro il Brescia