I parigini a lungo sono stati lontani parenti del club dominatore a livello europeo. Ripeschiamo quindi 5 giocatori mitici di quell'epoca in cui addirittura rischiava la retrocessione, in alcuni casi
Il 27 maggio 1961 la Fiorentina batté i Rangers di Glasgow al Comunale e conquistò la prima Coppa delle Coppe. Fu anche il primo titolo UEFA vinto da un club italiano
Poca gloria per i Gunners al momento decisivo delle competizioni continentali, solo un successo in Coppa delle Fiere e uno in Coppa delle Coppe e alcuni risultati beffardi
Ex canottiere, ha attraversato gli anni di trasformazione della televisione italiana. Il suo racconto della vittoria degli Abbagnale a Seul 88 è entrato nella storia del giornalismo sportivo
Il 16 maggio 1976 i granata tornarono a vincere lo scudetto dopo ventisette anni. Fu un successo capace di legare la tragedia di Superga alla città della Fiat degli anni Settanta
I parigini a lungo sono stati lontani parenti del club dominatore a livello europeo. Ripeschiamo quindi 5 giocatori mitici di quell'epoca in cui addirittura rischiava la retrocessione, in alcuni casi
Il 27 maggio 1961 la Fiorentina batté i Rangers di Glasgow al Comunale e conquistò la prima Coppa delle Coppe. Fu anche il primo titolo UEFA vinto da un club italiano
Poca gloria per i Gunners al momento decisivo delle competizioni continentali, solo un successo in Coppa delle Fiere e uno in Coppa delle Coppe e alcuni risultati beffardi
Ex canottiere, ha attraversato gli anni di trasformazione della televisione italiana. Il suo racconto della vittoria degli Abbagnale a Seul 88 è entrato nella storia del giornalismo sportivo
Il 16 maggio 1976 i granata tornarono a vincere lo scudetto dopo ventisette anni. Fu un successo capace di legare la tragedia di Superga alla città della Fiat degli anni Settanta
Dal Genoa alla Fiorentina, passando per il calcio di provincia: la carriera di un attaccante istintivo, amatissimo dalle tifoserie e simbolo di un’altra epoca
La squadra di Bucarest 40 anni fa fu la prima squadra dell'est Europa, rappresentante di un regime comunista, a sollevare il trofeo: eroe di quella serata di Siviglia e dalla finale contro il Barcellona, il portiere Duckadam che parò 4 rigori
Idolo interista tra la fine dei Settanta e l’inizio del decennio successivo, fu protagonista dello scudetto del 1980. Non arrivò mai alla Nazionale di Bearzot, scontando il peso della sua sublime anarchia
Era il 5 maggio del 1946 e l'idea del giornalista Massimo Della Pergola iniziava a circolare tra gli italiani del dopoguerra: 30 lire costava, il prezzo di un aperitivo, e bisognava indovinare l'esito di 12 partite
Protagonista a Messico 86 e a Euro 88, approdò alla Juventus per raccogliere l’eredità di Le Roi. Schivo e riservato, non riuscì ad ambientarsi, deludendo le aspettative dei bianconeri
Fisico, tempismo e ossessione per la rete: la storia del simbolo e leggenda senza tempo di Blackburn e Newcastle, recordman di marcature nel massimo campionato inglese
Decisiva per l'assegnazione dello scudetto, venne sospesa per motivi di sicurezza: l'iniziale penalità affibbiata ai bianconeri venne cancellata a fine campionato, nerazzurri furibondi che per protesta nel recupero schierarono la Primavera
Alessandro Ruta/Edipress
16 aprile
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