32/64. Stati Uniti-Portogallo 2-2

Grandi emozioni a Manaus per l'ultima partita di mezzanotte di Brasile 2014. E intanto siamo già a metà strada di questi Mondiali.
32/64. Stati Uniti-Portogallo 2-2

Pubblicato il 23 giugno 2014, 02:42

IL TABELLINO GRUPPO G Manaus, 22 giugno STATI UNITI-PORTOGALLO 2-2 5’ pt Nani, 19’ st Jones, 35’ st Dempsey, 50’ st Varela. STATI UNITI (4-2-3-1): Howard; Johnson, Cameron, Besler, Beasley; Jones, Beckerman; Bedoya (27’ st Yedlin), Bradley, Zusi (46’ st Gonzalez); Dempsey. Ct: Klinsmann. PORTOGALLO (4-3-3): Beto; João Pereira, Ricardo Costa, Bruno Alves, A. Almeida (1’ st William); João Moutinho, Veloso, Raul Meireles (24’ st Varela); Nani, Postiga (16’ pt Eder), Cristiano Ronaldo. Ct: Bento. ARBITRO: Pitana (Argentina). NOTE: ammonito Jones; recupero: 2’ pt, 5’ st. LA PARTITA L’ultima partita di mezzanotte di questo Mondiale regala grandi emozioni, come la maggior parte degli incontri di quest’edizione. Stati Uniti e Portogallo impattano 2-2 all’Arena de Amazonia, andando in vantaggio una volta per uno. Ma è il gol di Varela all’ultimo assalto portoghese a far battere forte il cuore dei tifosi, soprattutto quelli lusitani e quelli ghanesi, altri interessati all’esito del match: a venti secondi dal termine, gli Usa erano in testa al gruppo e matematicamente qualificati, il Portogallo aritmeticamente eliminato e il Ghana costretto a sperare in una vittoria degli States sulla Germania con annessa vittoria sui portoghesi con molti gol di scarto. Come a dire, eliminato anch’esso. E invece ecco proprio sui titoli di coda dell’incontro, il gol di Varela su assist morbido di un Cristiano Ronaldo fino a quel momento insufficiente, a dare tutt’altra fisionomia all’intero raggruppamento. All’ultimo turno però è in programma Germania-Usa: Löw contro il suo vecchio maestro Klinsmann in un match in cui il pareggio starà bene ad entrambe le sfidanti. Biscotto all’orizzonte? Noi protendiamo per il no. Gli Stati Uniti meriterebbero comunque la qualificazione per quanto mostrato nelle due partite e sarebbe davvero un crimine se quel posto glielo dovesse scippare proprio all’ultimo turno il Portogallo di Bento, privo di un’idea di gioco e legato all’umore di Ronaldo. Se la sua stella non carbura, non gira nemmeno la squadra, troppo appoggiata sui lampi del suo fuoriclasse. Il Pallone d’oro non ha toccato un pallone con la Germania; con i nordamericani è partito bene, ma poi è andato scemando piano piano fino a sparire dalla partita. Nel finale si è tornato a vedere con un impreciso colpo di testa e poi, finalmente con una giocata risolutiva: il cross al bacio per Varela. Ma è troppo poco sia per il Portogallo sia per la sua sfida personale con Messi, ad ora nettamente vinta dall’argentino. È comunque un grande Mondiale quello che si sta disputando in Brasile, e Portogallo-Stati Uniti è stato l'ennesimo capitolo mozzafiato. Ed è un vero peccato che siamo già a metà del torneo. I PIÙ E I MENO + Nani: segna dopo cinque minuti portando in vantaggio i portoghesi. Sul finire del primo tempo colpisce il palo. Nella ripresa si eclissa, ma rimane comunque positiva la sua gara. + Ricardo Costa: salva sulla linea una conclusione di Bradley. Un salvataggio fondamentale. + Jones: il trentatreenne del Besiktas è uno dei centrocampisti più in forma della competizione: lo aveva già fatto vedere col Ghana e con  il Portogallo lo ha confermato. Fantastico il suo gol da fuori area. + Varela: entra per Raul Meireles ma non combina nulla di che. Fino al 95’, quando segna di testa la rete che tiene in vita il Portogallo. Un colpo che capovolge la sua partita e lo mette tra i promossi. + Zusi: è ispirato e sulla destra semina scompiglio nella difesa. Serve l’assist per Dempsey sul 2-1 americano  e in precedenza ne aveva fatto un altro per Bradley, ma l’ex romanista poi si è fatto respingere il suo tiro sulla riga di porta. + Johnson: fa su e giù sulla corsia di destra un’infinità di volte e nel primo tempo sfiora il gol con un tiro dalla distanza. - Eder: subentra a Hélder Postiga ma la sua gara è piuttosto anonima. Si vede solo a fine primo tempo: dopo il palo di Nani ha l’occasione sulla ribattuta, ma si fa respingere il tiro da Howard. - Bruno Alves: scivola sul più bello, tenendo in gioco Dempsey sul 2-1 a stelle e strisce. - João Moutinho: un regista dovrebbe essere al centro dell’azione, lui invece rimane sempre timido. - Cameron: proprio quando gli statunitensi stavano ormai festeggiando la meritata qualificazione, si lascia scappare Varela per il gol del 2-2. Giovanni Del Bianco @g_delbianco

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Sport Network potenzia la sua offerta social siglando un accordo strategico con Calciatoribrutti, la community calcistica più importante di Italia

"Consolidiamo la nostra leadership nel mondo dell’informazione sportiva”, afferma Valerio Gaviglia, Direttore Generale Sport Network

Transfermarkt e Sport Network siglano una partnership strategica per il mercato italiano

Annunciato l'accordo tra la piattaforma internazionale dedicata al calcio e la media company del Gruppo Amodei