Il precipizio di Doumbia: da bomber a bolso

Il precipizio di Doumbia: da bomber a bolso

Pubblicato il 18 dicembre 2015, 11:17

Provenienza: CSKA Mosca (Russia) 2014-2015: Roma (Gennaio 2015), 13 presenze, 2 reti 2015-2016: CSKA Mosca (Russia) Frase: «Spero di dare un valore aggiunto alla squadra. Ho bisogno di fiducia»

l precipizio di Doumbia: da bomber a bolso

Per diversi anni stella e goleador del CSKA Mosca, viene adocchiato dalla Roma che lo acquista a Gennaio per ben 16 milioni di Euro, bonus compresi, per sostituire Mattia Destro. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, la sua prima gara in giallorosso fu decisamente nera: il 15 febbraio esordisce da titolare nella gara contro il Parma. L’attaccante ivoriano è riuscito nell’impresa di irritare, in appena 45 minuti, un’intera tifoseria, che pure era stata capace di applaudire la propria squadra dopo uno storico e clamoroso 1-7 interno. Risultando, dopo aver preso parte alla Coppa d’Africa, in un ritardo di condizione a dir poco allarmante. A molti ha ricordato addirittura, nelle sue migliori giocate, il peggior Adriano visto a Roma (per intenderci, quello che vinse il Calciobidone 2011): mai in partita, neppure una conclusione, sempre palesemente provato e avulso dal gioco. Al momento della sostituzione viene coperto dai fischi dei tifosi, che si saranno sentiti almeno fino a Trigoria. Sabatini disse: «Non ammazzatelo, dategli almeno due mesi». Bene, gliene sono stati concessi quattro, ha segnato due reti ma sono state accompagnate da un’infinità di prestazioni impalpabili. Con oltre 2 milioni di ingaggio, rivenderlo è davvero un problema, e quindi alla Roma non rimane altro che ridarlo (in prestito) al mittente, dove torna a segnare. Incomprensibile.

Cristian Vitali @Stracult

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