Da giovanissimo fu subito considerato da Sir Ferguson un talento cristallino, tuttavia dal Manchester United finisce presto al West Ham e quindi in un vortice di prestiti, spesso nella Championship, la Serie B inglese, esperienze che non contribuiscono di certo a valorizzarlo. Nel 2015 arriva la rescissione del suo contratto con la squadra londinese: a 23 anni è già un giocatore con molta gavetta alle spalle ma poco costrutto, l’identikit della tipica promessa prematuramente persa per strada. Non sembrano pensarla così alla Lazio visto che lo mettono sotto contratto ritenendo che sia un’occasione da acchiappare al volo. Tuttavia anche a Roma il centrocampista inglese non riesce a giocare con continuità, esordendo sempre in gare concluse con la sconfitta: avviene sia in Supercoppa Italiana sia in Europa League e anche in Serie A, dimostrando quindi di non essere certo un portafortuna. Sarà anche per questo che ad oggi è da considerarsi un vero e proprio desaparecidos: pur essendo ancora legato al club biancoceleste, nessuno dello staff tecnico guidato da Inzaghino ha ancora preso in considerazione l’ipotesi di inserirlo nel gruppo. Indecifrabile.Cristian Vitali
@Stracult
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