Milan-Torino, il Pioli da campionato

Probabili formazioni e preview della partita del Meazza fra la prima in classifica ed una squadra sta dando segnali di risveglio...

Milan-Torino, il Pioli da campionato
© LAPRESSE

Pubblicato il 26 ottobre 2021, 14:55

Fra Milan e Torino sfida fra una squadra che vuole conservare la testa della classifica della Serie A ed un’altra che da qualche partita sta mostrando segni di salute. Finora in campionato il cammino dei rossoneri di Pioli è stato travolgente, almeno a livello di risultati: 8 vittorie, l’ultima sabato scorso il 4-2 a Bologna, e un pareggio, contro la Juventus, mentre le 3 sconfitte stagionali sono arrivate in Champions League, in un girone che comunque non dava troppe speranze. Le sconfitte in questo campionato della squadra di Juric sono invece state già 4, anche se 3 sono arrivate contro le grandi: i granata arrivano comunque dal 3-2 al Genoa e l’ambiente sembra pervaso da un rinnovato entusiasmo.

Le formazioni

Molti gli indisponibili nel Milan, da Maignan a Rebic, da Florenzi a Brahim Diaz, ma l’undici che scenderà in campo la primo minuto contro i granata è comunque da corsa: Tatarusanu in porta, Calabria, Tomori, Romagnoli e Ballo-Touré (Theo Hernandez dovrebbe entrare a partita in corso) in difesa, il rientrante Kessie e Tonali a centrocampo, Saelemaekers, Krunic e Leão dietro a Giroud, con Ibrahimovic in panchina. Il Torino dovrà fare a meno di Ansaldi, Edera, Mandragora, Pjaca e Verdi, e la formazione dovrebbe essere con Milinkovic-Savic in porta, Djidji, Bremer e Rodriguez in difesa, Singo, Lukic, Pobega e Ola-Aina a centrocampo, Linetty e Brekalo dietro a in Belotti che a gennaio potrebbe andare al Milan.

Dove vedere Milan - Torino in televisione

I bookmaker danno favorito il Milan a 1,67 (quote Betfair.it), mentre il pareggio è pagato a 4,10 e la vittoria del Torino a 6,00. Al Meazza si comincia alle 20.45, diretta televisiviva criptata su DAZN. Fra le tante curiosità spicca quella del derby dei Pellegri: il padre Marco è team manager del Torino, dopo tanti anni al Genoa, mentre il figlio Pietro sarà in panchina nel Milan e tuttora, nonostante le ultime stagioni ed anche il fatto che con Pioli stia giocando poco, ha l’aura del predestinato come del resto è logico per chi ha esordito in Serie A, con la maglia del Genoa, a nemmeno 16 anni di età. Partita della verità, fra un Milan che con le medie e le piccole è implacabile ed un Torino che le grandi non le batte davvero mai.

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