L'ultima di Gabbiadini

Mancini ha convocato per la Nations League l'attaccante della Sampdoria, preferendolo anche a Zaniolo. Ultima partita di Gabbiadini in azzurro Italia-Svezia con Ventura...

L'ultima di Gabbiadini
© Getty Images

Stefano OlivariStefano Olivari

Pubblicato il 21 settembre 2022, 12:45

Roberto Mancini ha convocato Manolo Gabbiadini per le due partite di Nations League contro Inghilterra e Ungheria, rese ancora più tristi del solito dalla vicinanza al Mondiale, preferendolo a Zaniolo e ad altri. Nion tanti altri, a dire il vero. Una mossa davvero a sorpresa, visto che il trentunenne attaccante non giocava in Nazionale dal 13 novembre 2017, dalla partita di ritorno a San Siro contro la Svezia, che decretò l'eliminazione dal Mondiale della mai convincente Italia di Giampiero Ventura. L'assenza della Nazionale in Russia sembrò il punto più basso nella storia del calcio italiano ed infatti Ventura fu esonerato, ma il punto più basso è in realtà stato toccato a questo giro, quando allo spareggio decisivo gli azzurri nemmeno sono arrivati: secondo posto nel girone e poi sconfitta il 24 marzo a Palermo contro la Macedonia. Gabbiadini, che nel giro della Nazionale era entrato ai tempi di Conte, in quella maledetta partita giocò i primi 63 minuti in coppia con Immobile, prima di essere sostituito da Belotti: a quel punto l'Italia non era ancora uscita e quindi si può dire, scherzando ma non troppo, che fra le due convocazioni azzurre di Gabbiadini ci siano stati due Mondiali falliti. Fra l'altro Gabbiadini non ha nemmeno avuto un grande inizio di stagione, nella già modesta Sampdoria di questi tempi è sempre stato in panchina, al massimo entrando nei finali di partita. Insomma, quello di Mancini non è un progetto segreto per battere l'Inghilterra ma l'ennesimo messaggio lanciato al sistema calcio. Se devo pregare il trentaduenne Immobile di far parte di questo nuovo ciclo, questo il pensiero del c.t., e tappare i buchi con uno che Giampaolo non vede titolare, è arrivato davvero il momento di fare qualcosa di strutturale. Tutti discorsi giusti, per carità, ma che fanno perdere di vista il presente. Dove undici giocatori in grado di battere Svizzera e a maggior ragione Macedonia l'Italia li ha ancora.

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