Formula 1, presentazione Gp Bahrain

La Formula 1 sbarca in Bahrain per la prima gara della stagione 2022.

Formula 1, presentazione Gp Bahrain
© Getty Images

Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 18 marzo 2022, 17:32

Un nuovo cammino lungo 23 tappe. Dopo le emozioni vissute nell’ultima gara corsa ad Abu Dhabi, la Formula 1 riparte dal Bahrain per la sua 73° stagione, con tante novità (a cominciare dalle nuove monoposte caratterizzate dal ritorno dell’effetto suolo), ma anche con la voglia di assistere a un nuovo capitolo della rivalità tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, con l’olandese intenzionato quest’anno a conquistare il suo secondo titolo iridato, e con il sette volte campione del mondo inglese desideroso di conquistare la sua ottava corona iridata. Una rivalità che quest’anno potrebbe essere estesa a ulteriori partecipanti.
Se lo scorso anno la lotta al titolo iridato aveva riguardato sostanzialmente Hamilton e Verstappen, quest’anno merita una certa attenzione la Ferrari, che molto bene si è comportata nei test precampionato, e che per la prima volta dopo un biennio piuttosto complicato si presenta sul circuito del Sakhir con il coltello tra i denti con l’obiettivo di vincere la gara, manifestato sia dal Team Principal Mattia Binotto, che dai due piloti ufficiali Charles Leclerc e Carlos Sainz Jr.
Quel che è certo è che il Gp del Bahrain si presenta come una gara molto difficile da pronosticare, visto il debutto delle nuove monoposto. Sulla carta Verstappen e la Red Bull sembrano favoriti, ma guai a sottovalutare la Rossa (che ha avuto il vantaggio di aver potuto mettere a punto la nuova macchina con più calma rispetto a Mercedes e Red Bull, impegnate fino all’ultimo nel duello mondiale), così come sarà curioso vedere all’opera George Russell al volante della Mercedes su quella stessa pista dove il 6 Dicembre 2020  su una versione più corta stava per andare a vincere il Gp del Sakhir (in sostituzione di Lewis Hamilton, positivo al Covid) se un errore dei meccanici al pit-stop con successiva nuova sosta, e una foratura una volta tornato in pista non l’avessero privato di una vittoria guadagnata meritatamente sul campo.

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