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Formula 1, presentazione Gp Australia
La Formula 1 ritorna dopo due anni di assenza causa pandemia a Melbourne per il Gp d’Australia, terza prova del Mondiale 2022

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 7 aprile 2022, 21:41
Presentazione circuito ed assetto monoposto
Dal 1996 il Gp d'Australia si svolge sul circuito semi-permanente dell'Albert Park di Melbourne, ottenuto collegando le strade perimetrali del lago dell'omonimo parco, normalmente adibite alla viabilità ordinaria. Lo scorso anno il circuito oltre a una totale riasfaltatura ha subito un profondo restyling volto a favorire maggiori possibilità di sorpasso. Sette curve sono state oggetto di modifiche, e due sono state completamente rimosse, con la lunghezza della pista accorciata di 28 metri, passando da 5503 a 5475 metri.
Andando ad esaminare la nuova conformazione del circuito (costituito non più da 16, ma da 14 curve), le curve 1 e 3 così come la 6 sono state allargate all’interno, con in particolare curva 6 che si presenta più veloce di prima. Il lavoro più significativo è stato fatto nel secondo settore, con l’eliminazione della chicane compresa tra curva 9 e 10: al suo posto un lungo rettilineo di 1.3 Km che si conclude con un lungo e ampio curvone. La vecchia curva 13 (divenuta ora curva 11) come ci segnala la preview Pirelli è stata allungata e modificata nel raggio di curvatura, al pari della penultima curva (ora divenuta curva 13).
Da un punto di vista prettamente aerodinamico, il circuito di Melbourne richiede un carico aerodinamico medio-alto, con i freni piuttosto sollecitati. Tra le insidie del circuito australiano, occhio alle foglie che rischiano di ostruire le bocche dei radiatori come anche l'airbox.
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