Formula 1, presentazione Gp Australia

La Formula 1 approda a Melbourne per il Gp d’Australia, terza prova del Mondiale 2024

Formula 1, presentazione Gp Australia
© Getty Images

Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 21 marzo 2024, 13:58

Presentazione circuito ed assetto monoposto

Dal 1996 il Gp d'Australia si svolge sul circuito semi-permanente dell'Albert Park di Melbourne, ottenuto collegando le strade perimetrali del lago dell'omonimo parco, normalmente adibite alla viabilità ordinaria. Nel 2021 il circuito oltre a una totale riasfaltatura ha subito un profondo restyling volto a favorire maggiori possibilità di sorpasso. Sette curve sono state oggetto di modifiche, e due sono state completamente rimosse, con la lunghezza della pista accorciata di 28 metri, passando da 5503 a 5475 metri.
Il circuito dell’Albert Park alla luce delle modifiche introdotte non è più costituito da 16, ma da 14 curve. Andando ad esaminare la conformazione della pista (scoperta dalle squadre nel 2022, quando la Formula 1 è tornata tornate a correre sul circuito dopo che le edizioni 2020 e 2021 non sono state disputate per via dell’emergenza sanitaria legata al Covid), le curve 1 e 3 così come la 6 sono state allargate all’interno, con in particolare curva 6 che si presenta più veloce di prima. Il lavoro più significativo è stato fatto nel secondo settore, con l’eliminazione della chicane compresa tra curva 9 e 10: al suo posto un lungo rettilineo di 1.3 Km che si conclude con un lungo e ampio curvone. La vecchia curva 13 (divenuta ora curva 11) è stata allungata e modificata nel raggio di curvatura, al pari della penultima curva (ora divenuta curva 13).

Confermate le quattro zone DRS: nel rettilineo principale, nell’allungo che porta da curva 2 a curva 3, il cambio di direzione compreso tra curva 8 e curva 9 e infine tra curva 10 e curva 11.

Da un punto di vista prettamente aerodinamico, il circuito di Melbourne richiede un carico aerodinamico medio (o medio-alto per alcune squadre), con i freni piuttosto sollecitati. Tra le insidie del circuito australiano, occhio alle foglie che rischiano di ostruire le bocche dei radiatori come anche l'airbox.

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