Formula 1, presentazione Gp Belgio  

La Formula 1 approda sul circuito di Spa-Francorchamps per il Gp del Belgio, che vedrà la disputa della terza Sprint stagionale
Formula 1, presentazione Gp Belgio
 
© Getty Images

Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 25 luglio 2025, 09:30

Assetto e caratteristiche tecniche della pista

Il circuito di Spa-Francorchamps, come detto, è un circuito affascinante, fortemente apprezzato dai piloti, ma che al contempo rappresenta una vera e propria sfida per i tecnici: vista la presenza di lunghi rettilinei (settori 1 e 3) associati a curve da affrontare a medio-alta velocità (secondo settore), diventa fondamentale garantire alla monoposto la massima efficienza aerodinamica

Nella fattispecie, andando a osservare le caratteristiche del circuito, il primo settore è costituito dalla curva della Source, molto lenta, a cui seguono poi due curve celebri quali Eau Rouge e Redillon che i piloti affrontano in pieno arrivando a toccare i 320 Km/h. Occhio anche al rettilineo del Kemmel (secondo e ultimo punto assieme al rettilineo principale dove i piloti potranno avvalersi del DRS per i sorpassi, anche se da quest’anno avranno 75 metri in meno per poter attivare l’ala mobile) in cui si possono toccare i 260-265 Km/h. Il secondo settore è costituito da una serie di curve di media e di medio-alta velocità (Le Combes (curve 8-9) Bruxelles (curve 10-11), Pouhon (curva 12), Campus(curve 13-14) e Stavelot (curve 15-16)) in cui è fondamentale avere carico aerodinamico. 
Nel terzo e ultimo settore occhio alla Blanchimont (curva 17) che i piloti affrontano in pieno e che in caso di pioggia può riservare delle brutte sorprese, come anche alla Chicane sita tra curva 19 e 20, e che porta i piloti sul rettilineo del traguardo: in questo ultimo tratto della pista più che la velocità è fondamentale avere un'ottima trazione, in modo da poter poi affrontare in pieno il già citato rettilineo finale. 
Negli ultimi anni la tendenza è stata quella di usare un assetto con carico aerodinamico medio o medio-basso, a seconda che si voglia privilegiare l'aderenza o nel caso di assetto medio-basso la velocità di punta per effettuare il maggior numero di sorpassi in pista. 

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