Temi caldi
Monoposto F1 2026: Mercedes W17

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 5 marzo 2026, 09:06
Tornare a conquistare il titolo mondiale, a distanza di sei anni dall’ultima affermazione di Lewis Hamilton targata 2020. Con questo presupposto la Mercedes si presenta al via del Mondiale 2026 di Formula 1 schierando la W17. Una monoposto che fin dalla sua prima discesa in pista nei Shakedown Test di Barcellona e successivamente nei test precampionato ha fortemente impressionato, al punto da essere considerata come la favorita della stagione, in un anno che vede la massima serie motoristica cambiare drasticamente i propri Regolamenti, optando per power unit semplificate (alla luce dell’abolizione del MGU-H) e con una differente ripartizione dell’energia (50% proveniente dal motore termico, 50% dal motore elettrico), e per monoposto rinnovate prive dell’effetto suolo.
Sotto il profilo dei piloti, la line-up è rimasta la stessa della passata stagione, con George Russell che ha dimostrato già lo scorso anno (dopo l’addio di Lewis Hamilton, approdato in Ferrari) di avere le spalle larghe per prendere su di se la squadra, e con Andrea Kimi Antonelli chiamato a fare la differenza, avendo nel frattempo acquisito un anno di esperienza in Formula 1.
Mercedes W17
Motore: Mercedes-AMG F1 M17 E PERFORMANCE V6 turbo 1600 cm³
Piloti: George Russell (63), Andrea Kimi Antonelli (12).
La Mercedes W17 si differenzia dalla maggior parte delle monoposto fin qui analizzate per via della filosofia adottata nella zona delle pance (e che rivedremo anche sulla Ferrari).
Analizzando la monoposto più sul dettaglio, la W17 presenta un’ala anteriore che si presenta a cucchiaio nella sua porzione centrale, ma che al contempo è ondulata ai lati, con le paratie che si presentano piuttosto svirgolate (e con ai lati un flap orizzontale nella parte più alta e un piccolo deviatore di flusso sul marciapiede della paratia, volti entrambi a ridurre le turbolenze nocive provenienti dalle gomme). Il muso (come già visto sull’Aston Martin) non si ancora al mainplane, ma al secondo elemento dell’ala. Ciò fa si che al momento di utilizzare l’aerodinamica attiva la W17 potrà aprire un solo elemento dell’ala anteriore (invece di due), accusando forse un po' più di resistenza all’avanzamento in rettilineo rispetto alla quasi totalità delle altre squadre, ma in compenso potrebbe avere un po' più di carico aerodinamico in curva.
Per quanto riguarda la sospensione anteriore (rigorosamente multi-link), Mercedes conferma lo schema push-rod, con il triangolo superiore che si presenta inclinato verso il basso.
Passando alla zona centrale della macchina, l’airscope si presenta ovale (con la zona centrale triangolare, e con ai lati le tradizionali orecchiette, piuttosto ampie), mentre le bocche dei radiatori presentano la forma cosiddetta a bocca di squalo già vista lo scorso anno sulla W16. Da registrare nel corso dell’ultima sessione dei test precampionato in Bahrain l’introduzione di una novità nella zona del supporto degli specchietti retrovisori, che acquisisce così un’importanza aerodinamica, andando così a reindirizzare i flussi d’aria verso il retrotreno.
Poco più spostato rispetto alle pance dei radiatori possiamo vedere un badgeboard che va a formare una sorta di veneziana tagliuzzata, che va così a generare due flap orizzontali.

Le pance non si presentano picchiate, ma alte, avvolgenti e larghe, che però man mano che si avvicinano al retrotreno cominciano sempre più a restringersi, con l’obiettivo di reindirizzare quanta più aria possibile verso il retrotreno, anche tramite i bazooka, visibili sotto al cofano motore. Cambiano gli sfoghi di raffreddamento: se fino alla prima sessione dei test precampionato in Bahrain era presente una sorta di feritoia, nell’ultima sessione di test precampionato svoltisi sul circuito del Sakhir questa non è più visibile, sostituita da una piccola griglia di raffreddamento, collocata più avanti nella zona delle fiancate. Presente sul cofano motore una pinna stabilizzatrice di ampie dimensioni.

Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
