F1 Australia: doppietta Mercedes, Leclerc terzo

George Russell fa suo il Gp d’Australia precedendo il compagno di squadra Antonelli, e le due Ferrari di Leclerc e di Hamilton. Quinto Norris davanti a Verstappen
 
F1 Australia: doppietta Mercedes, Leclerc terzo
© Getty Images

Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 9 marzo 2026, 12:04

McLaren: Norris quinto, Piastri ritirato

Un weekend anonimo. La McLaren conferma in Australia le difficoltà già intravviste nei test precampionato, con il campione del mondo uscente Lando Norris (sopra raffigurato) che ha chiuso in quinta posizione e con Oscar Piastri costretto al ritiro ancor prima che la gara prendesse il via nel corso del tradizionale giro di schieramento.  
Soffermandoci sulla gara di Norris, mai il campione del mondo uscente ha dato la sensazione di poter lottare per la vittoria né tantomeno per il podio, al volante di una MCL40 che ha palesato diverse criticità sia per quanto concerne la gestione dell’energia (nonostante montasse la power unit Mercedes), sia sotto il profilo aerodinamico, arrivando addirittura a soffrire di graining sopratutto sulle gomme anteriori, costringendo Norris ad effettuare ben due soste (nel corso del 12° giro montando un set di gomme dure, e del 35°giro montando un set di gomme medie). 

Nel corso della gara in ben due occasioni Norris ha rischiato seriamente di perdere la propria posizione a vantaggio della Red Bull di Max Verstappen: se nel corso del 35°giro solo il pit stop ha evitato a Lando l’onta del sorpasso ad opera del campione olandese della Red Bull (salito poi al quinto posto), nelle ultime tornate di gara il pilota McLaren (tornato poi in quinta posizione dopo il secondo pit stop di Verstappen) è stato abile a tenersi alle spalle l’arrembante Max. 

Se Norris alla fine conquista un deludente quinto posto, peggio ancora è andata a Oscar Piastri, costretto al ritiro nel corso del giro di schieramento dopo aver perso la sua MCL40 in curva 4 ed essere andato ad impattare contro le barriere.

Se le immagini televisive facevano ipotizzare un errore ad opera del 24enne pilota australiano, nel dopo gara è emersa la possibilità che alla base dell’incidente ci potesse essere uno sbalzo di potenza del motore (si parla di 100 Kw extra) che avrebbero sorpreso Piastri, portandolo all’errore e al ritiro nella gara di casa. 

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