Temi caldi
F1 Canada: vince Antonelli, Hamilton secondo

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 26 maggio 2026, 07:07
Mercedes: la quarta vittoria consecutiva di Antonelli e il ritiro di Russell

© Mercedes AMGF1
Un’ulteriore prova di forza. La Mercedes (forte del nuovo pacchetto di aggiornamenti) conquista con Andrea Kimi Antonelli il Gp di Canada al termine di una gara che quasi sicuramente avrebbe visto una doppietta del team tedesco se nel corso del 30°giro George Russell non si fosse dovuto ritirare a causa di un problema alla batteria della power unit della sua W17, e che ribadisce una volta di più la netta superiorità tecnica della squadra guidata da Toto Wolff.
Se nelle prime gare di campionato il limite più grosso della Mercedes era rappresentato senza ombra di dubbio dalle partenze, ora questo limite (grazie all’introduzione di un nuovo software e di una nuova leva delle frizione) sembra esser stato in buona parte risolto.
A LEAD CHANGE OFF THE START!
— Formula 1 (@F1) May 24, 2026
Here's how the start of the Canadian Grand Prix unfolded #F1 #CanadianGP pic.twitter.com/1H85dwc7kn
La riprova viene proprio dalla partenza del Gp del Canada, che se da una parte Norris superare le due Mercedes e prendere la testa della corsa (per via della minore temperatura richiesta dalle gomme intermedie per entrare subito in funzione, dall’altra vede Antonelli riuscire a mantenere la seconda posizione, e Russell scendere non più in basso della terza posizione, pur essendo partito dalla pole. Una volta che Norris al termine del primo giro viene richiamato ai box vista la scarsa resa delle gomme intermedie, Antonelli può così prendere la testa della corsa, tallonato dal compagno di squadra, da sempre a suo agio sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve.
In questa prima fase di gara Russell e Antonelli da una parte aumenteranno il proprio gap nei confronti degli inseguitori girando dai cinque ai sei decimi più veloci al giro, dall’altra non esiteranno a portare avanti il proprio duello interno, non esitando a sorpassarsi e controsorpassarsi pur di prevalere rispetto all’altro.
Se nel corso del sesto giro Russell sfruttando il lungo rettilineo compreso tra curva 11 e curva 13 è abile a riprendersi la testa della corsa (con un bloccaggio piuttosto deciso da parte di Antonelli, con tanto di ruote sull’erba), nel corso del dodicesimo giro è Antonelli a trovare il controsorpasso, con Russell abile a risuperare Kimi sempre lungo il rettilineo.How CLOSE was that?!
— Formula 1 (@F1) May 24, 2026
Russell takes the lead but Antonelli locks up and almost collides with his team mate! #F1 #CanadianGP pic.twitter.com/HOHpcP36L4
Nonostante quella di Montreal sia una pista in cui Russell si senta perfettamente a proprio agio, Antonelli riesce a difendersi molto bene nei confronti del più esperto compagno di squadra, mantenendo costantemente il gap sotto il secondo ed approfittando dei suoi errori, come ad esempio nel corso del diciassettesimo giro quando un lungo al tornantino in curva 10 mette nelle condizioni Kimi di superare Russell, il quale però a sua volta controsorpassa il 19enne pilota bolognese in rettilineo.
Rispetto alla Sprint è evidente come tra i due piloti Mercedes il confronto sia duro ma rispettoso l’un dell’altro, al punto che Antonelli non va neanche più a cercare quegli attacchi all’esterno in curva 1 che tanto poi lo avevano penalizzato costringendolo ad andare lungo sull’erba o sulla via di fuga asfaltata.
Con il passare dei giri Russell comincia ad accusare un flatspot all’anteriore, che lo porta ad avere un po' più di sovrasterzo all’anteriore, con Antonelli che nel corso del 22°giro riesce a sfruttare meglio il rettilineo e a passare il compagno di squadra, prendendosi nuovamente la testa del Gp del Canada. Il pilota bolognese, però, nel corso del 24°giro, arriva troppo lungo al tornantino, con Russell che ne approfitta e riprende la testa della gara. Kimi non ci sta, e tenta il controsorpasso in rettilineo, ma Russell gli chiude la traiettoria, facendogli tagliare l’ultima chicane.
Antonelli torna davanti, ma avendo tagliato la chicane deve ridare tassativamente la posizione al compagno di squadra, per evitare una possibile investigazione ad opera della Federazione. Cosa che avviene nel corso della tornata successiva, con il giovane pilota bolognese che si lamenta via radio con la squadra, affermando che era stato George (Russell n.d.r) a spingerlo fuori.
In questo frangente è ancora più visibile il fatto che Antonelli sia più veloce di Russell, ma il pilota inglese è abile a sfruttare tutta la pista per difendersi dagli attacchi del più giovane compagno di squadra, che resta sempre piuttosto aggressivo alle sue spalle, pronto ad approfittare di ogni possibile incertezza.
This is just how quickly things can change in the battle for the Drivers' Championship! #F1 #CanadianGP pic.twitter.com/XSN6ysddRN
— Formula 1 (@F1) May 25, 2026
Nel corso del 30°giro, ecco materializzarsi il colpo di scena, destinato a decidere l’esito del Gp del Canada: Russell al momento di affrontare curva 8 va lungo, salvo poi fermarsi in pista, senza riuscire in alcun modo a ripartire. Sul momento si ipotizza un errore del pilota inglese alla base del cedimento meccanico sulla sua W17, ma dai replay successivi emergerà invece come sulla monoposto di Russell la batteria elettrica della power unit si era già spenta poco prima di affrontare curva 8, con il pilota inglese improvvisamente senza potenza e di fatto impossibilitato a poter far altro se non tagliare la curva, con la macchina che poi si ferma definitivamente.
Gara dunque finita per Russell, con il pilota inglese che con profonda rabbia solleva in aria e lancia per terra il poggiatesta, una volta uscito dalla monoposto. La Direzione Gara analizzerà con molta attenzione per questo episodio, e, dopo aver ascoltato il pilota inglese della Mercedes al termine del Gp, deciderà di comminargli una multa di 5000 Euro al momento sospesa e che Russell sarà tenuto a pagare solamente se in futuro dovesse nuovamente rifare tale gesto (punito dalla Federazione per la sua potenziale pericolosità).
Una volta concluso il regime di Virtual Safety Car e rimossa la monoposto di Russell, la gara riprende con Antonelli (nel frattempo salito in prima posizione), che alla luce della netta superiorità Mercedes può così permettersi una seconda parte di corsa incentrata sostanzialmente sulla gestione (approfittando del duello per la seconda posizione tra Verstappen e Hamilton), andando così a vincere il Gp del Canada con 10”768 di vantaggio sulla Ferrari di Lewis Hamilton e con 11”276 sulla Red Bull di Max Verstappen.
Record. Breaker.
— Formula 1 (@F1) May 25, 2026
Kimi Antonelli is the first driver ever to take his first four Grand Prix wins consecutively #F1 #CanadianGP pic.twitter.com/rpALnQj3qo
Non solo: la vittoria di Montreal consente ad Antonelli di scrivere un nuovo record (diventando il primo pilota nella storia della Formula 1 ad aver ottenuto le sue prime quattro vittorie nella massima serie motoristica consecutivamente), e al contempo di portare a 43 i punti di vantaggio in Classifica Piloti nei confronti di Russell. La Mercedes esce dunque dal Canada forte delle positive indicazioni provenienti dalle novità introdotte nell’arco del fine settimana, e può così guardare con fiducia alle prossime gare di campionato.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
