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Formula 1, presentazione Gp Belgio

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 17 luglio 2026, 12:34
La pista più lunga del Mondiale (per via dei suoi 7.004 km da ripetere per ben 44 volte, per una distanza di gara complessiva di 308.052 Km), ma anche la più amata dai piloti e dagli appassionati. La Formula 1 approda in Belgio, e più precisamente sul circuito di Spa-Francorchamps, considerata un po' da tutti una sorta di Università, per via delle sue insidie e dei suoi trabocchetti, che ha visto emergere i più talentuosi piloti della massima serie motoristica.
Una pista non facile, quella di Spa, ma affascinante da vedere e percorrere, curva dopo curva, e che mai come quest’anno per le attuali monoposto rappresenterà una vera e propria sfida, per quanto concerne sopratutto la gestione della batteria. Proprio per via delle caratteristiche del tracciato, non ci sono delle frenate così secche che possano permettere ai piloti di poter ricaricare con molta tranquillità la batteria, per cui al momento l’ipotesi più realistica è quella che vede i piloti utilizzare la batteria al massimo nel primo settore (presumibilmente lungo il rettilineo del Kemmel) così come nel terzo (presumibilmente da Stavelot fino alla Bus Stop), con il secondo settore (quello più guidato) utilizzato per ricaricare al massimo la batteria.
In un contesto in cui la gestione della potenza della batteria è a dir poco basilare la Mercedes si presenta come chiara favorita per il weekend, su una pista come quella di Spa-Francorchamps che ha visto in passato il team guidato da Toto Wolff performare piuttosto bene. Sotto questo aspetto non possiamo non ricordare il Gp del Belgio 2024, che vide la Mercedes ottenere una preziosa doppietta con George Russell davanti a Lewis Hamilton, con Russell che però verrà in seguito squalificato in quanto nei consueti controlli post gara la sua monoposto era risultata non conforme per quanto riguarda il peso minimo richiesto.
Tenuto conto del feeling con questa pista, non è da escludere che Russell possa essere favorito, con Antonelli al contempo chiamato a dimostrare una volta di più tutto il suo talento su una pista che (come detto all’inizio) ha visto sempre esaltare i grandi piloti, quale Kimi è.
Da registrare peraltro che Mercedes porterà in pista questo weekend un aggiornamento destinato alle piste da basso carico (quali ovviamente Spa, Monza, Baku e Las Vegas), con l’obiettivo di ridurre il drag, e di conseguenza la resistenza all’avanzamento.
Dopo aver vinto a Silverstone con Charles Leclerc, il Gp del Belgio rappresenta un esame piuttosto importante in casa Ferrari: vero, sulla carta la pista sembra essere assai ostica per la Rossa per via delle sue caratteristiche, che potrebbero penalizzare la SF-26 sopratutto nel primo e nel terzo settore. Detto questo, però, la scuderia di Maranello potrebbe emergere piuttosto bene nel secondo settore, dove la bontà del telaio associata a un’aerodinamica piuttosto efficiente potrebbero consentire alla Rossa di difendersi egregiamente. Se la vittoria appare chiaramente fuori dalla sua portata, non è da escludere che almeno per il podio la Ferrari possa essere protagonista, sia con Charles Leclerc che con Lewis Hamilton. Il tutto potendo contare su una SF-26 che per la prima volta in questa stagione non presenterà la soluzione FTM (Flick Tail Mode, peraltro già bandita dalla Federazione in ottica 2027) con l’obiettivo di poter sfruttare tutta la potenza possibile del motore, che nei tratti in cui è prevista l’aerodinamica attiva potrà avvalersi dell’attuale specifica dell’ala Macarena introdotta a Miami (nei box di Spa è presente anche una versione aggiornata, che, però, salvo ripensamenti a pochi minuti dalla FP1, non dovrebbe venir utilizzata in quanto non ci sono abbastanza pezzi di ricambio dei nuovi componenti), e sopratutto senza dimenticare che la pista di Spa-Francorchamps è rigorosamente front-limited, con la Rossa che (come abbiamo già visto a Barcellona e a Silverstone) sembra soffrire meno di altri il maggior degrado sull’asse anteriore.
Il Gp del Belgio sarà anche un esame per la Red Bull, su una pista che potenzialmente potrebbe esaltare la bontà della propria power unit, ma che di fatto vedrà Hadjar partire dal fondo dello schieramento in quanto monterà una power unit tutta nuova, con il pilota franco-algerino chiamato a una gara di rimonta. Le speranze del team austriaco sono tutte sulle spalle di Max Verstappen, chiamato a dare il massimo su una pista come quella di Spa-Francorchamps che lo ha visto vincere per tre anni consecutivi dal 2021 al 2023. Da registrare che su entrambe le monoposto del team austriaco non verrà montata l’ala posteriore rotante (a causa dei problemi di malfunzionamento che hanno portato Verstappen nelle ultime fasi delle qualifiche in Austria ad impattare contro le barriere all’altezza della penultima curva, e a Silverstone a fermarsi fuori pista nella ghiaia), sostituita da un’ala posteriore di matrice più tradizionale.
Si prospetta invece un weekend un po' più complicato per la McLaren, che (in attesa di portare nella prossima gara di campionato in Ungheria un corposo pacchetto di aggiornamenti) dovrebbe disporre a Spa di una nuova ala posteriore, di matrice tradizionale. Non sarà, dunque, l’ala posteriore rotante che avrebbe dovuto fare il suo esordio in Austria nelle prove libere, e che alla fine non è stata ancora utilizzata per via del mancato superamento del test di validazione in fabbrica.
Le speranze del team di Woking sono quindi affidate alle capacità di guida di Oscar Piastri, chiamato ad estrarre il massimo potenziale dalla power unit Mercedes, in un weekend che vedrà il compagno di squadra Lando Norris partire penalizzato di dieci posizioni in griglia di partenza per aver montato sulla sua monoposto la quarta centralina elettronica stagionale (essendone previste solamente tre dal regolamento), con il campione del mondo chiamato così a una gara di rimonta.
Un cenno, infine, alle condizioni meteo, che vedrà nell’arco dell’intero weekend condizioni di cielo sereno o tuttalpiù poco nuvoloso, con vento nell’ordine dei 15-21 Km/h nella giornata di sabato, e dei 15-23 Km/h nella giornata di domenica.
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