Formula 1, presentazione Gp Ungheria

La Formula 1 approda in Ungheria sul circuito dell’Hungaroring per l’undicesima prova del Mondiale 2026, l’ultima prima della pausa estiva
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Formula 1, presentazione Gp Ungheria
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Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 24 luglio 2026, 11:05

Circuito ed assetto della monoposto all’Hungaroring 

La conformazione del circuito dell'Hungaroring, situato nel comune di Mogyorod, a circa 25 Km da Budapest, ricorda molto quella delle viuzze di Montecarlo, essendo un circuito abbastanza tortuoso, e dove sorpassare è normalmente assai complicato. Non è quindi un caso che le scuderie adottino per questa corsa lo stesso set-up utilizzato per la gara monegasca, con alto carico aerodinamico al fine di avere la massima aderenza possibile in pista, visto anche lo scarso grip normalmente garantito dalla stessa. Bisogna anche dire che in passato il circuito presentava degli avallamenti, ridotti però dopo la riasfaltatura del 2016. Importante è ovviamente la trazione, che qui ricopre un ruolo basilare sopratutto in uscita della curva 14, che porta al rettilineo finale, e che se presente sulla monoposto può favorire il sorpasso, nell'unico punto dove, oltre alla curva 3 si può superare. Bisogna dire che il progetto iniziale del circuito prevedeva solamente il rettilineo principale come unico punto di sorpasso, ma alla luce dei pochi sorpassi effettuati, nel 1989 venne deciso di immettere la curva 3 nel lungo rettilineo che porta alla curva 4, e nel 2003 di allungare lo stesso rettilineo principale, ottenendo però negli anni dei risultati piuttosto esigui. 

Quattro le zone in cui sarà possibile utilizzare l’aerodinamica attiva, e in particolare la Straight Mode: tra curva 1 e curva 2, tra curva 3 e curva 4, tra curva 11 e curva 12 e infine tra curva 14 e curva 1 sfruttando il rettilineo del traguardo.  Fissati tra curva 13 e curva 14 l’Overtake Detection entro il quale il pilota che segue dovrà rimanere sotto il secondo, e poco prima del traguardo (al momento di affrontare curva 14) l’Overtake Activation. 

La Federazione ha inoltre comunicato quanto i piloti potranno ricaricare la batteria della power unit nelle varie sessioni. 
Nelle tre sessioni di prove libere, così come in qualifica e anche nei giri di schieramento in griglia per la gara domenicale i piloti potranno ricaricare fino a 9 MJ ogni giro. 
Nella gara domenicale vera e propria i piloti potranno ricaricare la batteria ogni giro fino a 9 MJ, salvo che non si trovino ad utilizzare la modalità Overtake (Sorpasso), e in quel caso potranno arrivare a caricare la batteria in quel dato giro fino a 8.5 MJ. 

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