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Formula 1, presentazione Gp Azerbaijan

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 24 settembre 2026, 08:23
Una pista energivora sopratutto nel terzo settore, ma non ai livelli di Spa e sopratutto di Monza. Così si presenta il circuito cittadino non permanente di Baku (il Baku City Circuit) che anche quest’anno ospiterà il Gp d’Azerbaijan (quindicesima prova del Mondiale 2026 di Formula 1) che eccezionalmente si corre Sabato 26 Settembre, in quanto il giorno successivo (Domenica 27 Settembre) il paese azero si ferma per il Giorno della Memoria in ricordo dei militari che hanno perso la vita alcuni anni fa nella guerra di Nagorno-Karabakh.
Soffermandoci in particolare sulla pista, non c’è dubbio che il lungo rettilineo di 2.2 Km che caratterizza il terzo e ultimo settore obblighi i piloti ad utilizzare in pieno la batteria (con il serio rischio che si possa presentare il tanto temuto superclipping), ma, una volta superato questo tratto di pista i piloti hanno subito la possibilità di poter ricaricare la batteria sfruttando le curve cieche lente a 90 gradi che intermezzano i rettilinei caratterizzanti il primo settore (da registrare la recente riasfaltatura delle curve 2-3-4), così come il tortuoso secondo settore, che attraversa la parte più antica della città di Baku.
Considerando le caratteristiche della pista, la Mercedes (in attesa di presentare nella prossima gara di campionato a Sepang un significativo aggiornamento) si presenta chiaramente come favorita, potendo contare su un’ottima velocità di punta in rettilineo associata a una buona efficienza aerodinamica, che dovrebbe mettere sia Andrea Kimi Antonelli che George Russell nelle condizioni di poter puntare alla vittoria. Contrariamente a quanto ipotizzato nelle scorse settimane,il pilota inglese non sconterà alcuna penalità in griglia, perché i componenti delle power unit di Russell erano in uno stato migliore rispetto a quelli che hanno obbligato Antonelli a dover partire dal fondo dello schieramento nella gara di casa a Monza.
Guardando alle prossime gare di campionato, tra Usa-Messico e Brasile sia Antonelli che Russell dovranno quasi sicuramente scontare una penalità in griglia per l’introduzione del nuovo motore dotato di ADUO con il giovane talento bolognese a cui basterà una penalità di cinque posizioni, mentre Russell dovrà invece partire dal fondo dello schieramento (trattandosi a quel punto della quinta power unit stagionale.
Tornando a parlare del Gp dell’Azerbaijan, alle spalle della favorita Mercedes troviamo come potenziale outsider la Red Bull, che con il quattro volte campione del mondo Max Verstappen potrebbe fare la differenza su una pista stop&go come quella di Baku, visto e considerato che fino a questo momento la RB22 è sempre emersa in quei circuiti dove è necessaria avere una buona performance sul dritto (e sotto questo aspetto il motore endotermico Red Bull sta facendo un ottimo lavoro) associata a una buona frenata. Da valutare la competitività di Isack Hadjar, che torna al volante della RB22 al fianco di Verstappen, ed è fresco di rinnovo contrattuale per la prossima stagione, ufficializzato nelle scorse ore (come affronteremo in seguito).
Gara sulla carta complicata per la McLaren, con Lando Norris e Oscar Piastri chiamati a fare la differenza su una pista dove la loro MCL40 potrebbe accusare in pieno rettilineo una decisa resistenza all’avanzamento che potrebbe impedirle di sprigionare tutta la potenza garantita dalla power unit Mercedes.
Gara non facile neanche per la Ferrari, che teme sopratutto nel terzo settore (e in particolare sul lungo rettilineo di 2.2 Km) di evidenziare i limiti motoristici a livello di potenza e di ricarica della batteria già intravvisti a Monza (nonostante proprio sul circuito brianzolo la scuderia di Maranello abbia introdotto il motore dotato di ADUO-2), mentre nel primo e nel secondo settore dovrebbe essere maggiormente performante.
Da rilevare come la scuderia di Maranello si presenti a Baku senza ancora sapere se potrà avvalersi o meno di entrambi i piloti in gara, o se dovrà contare sul solo Hamilton, alla luce dell’incidente occorso a Monza alla monoposto di Leclerc, con il pilota monegasco che solamente nel corso delle due sessioni di prove libere del giovedì potrà rendersi conto se la sua power unit dotata di ADUO-2 potrà o meno essere riutilizzata in gara. In caso di esito negativo, Leclerc dalla FP3 potrà avvalersi di una nuova power unit, ma ciò lo costringerà a partire dal fondo dello schieramento.
Un cenno, infine, alle condizioni meteo, che prevedono cielo sereno o comunque poco nuvoloso nell’arco dell’intero weekend da Giovedì 24 a Sabato 26 Settembre, con una maggiore presenza di vento presenta venerdì pomeriggio in occasione delle Qualifiche.
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