Una storia d'amore bellissima, quella tra l'oriundo, la città di Firenze e la squadra viola. Fuoriclasse del primo scudetto, fece impazzire il Comunale fino al 1961, quando fu costretto al ritiro a causa di gravi problemi all'occhio destro
Nella sessione invernale del campionato 1996-97, la Viola portò in Serie A l’esterno russo sborsando 21 miliardi: si rivelerà uno dei grandi bidoni degli anni ‘90
Nato a Padova il 2 dicembre 1971, prima di passare in nerazzurro si è legato indissolubilmente ai colori viola. Memorabile l’Europeo giocato da titolare con la Nazionale
Durante la gara tra Fiorentina e Genoa Silvano Martina franò sul numero 10 e capitano viola: attimi di angoscia e paura ammutolirono il Comunale di Firenze
Cervello del celebre terzetto rossonero, è considerato tra i calciatori svedesi più forti di sempre. In Italia ha vestito anche le maglie di Fiorentina e Genoa, in patria ha giocato fino a tarda età
Torna la nostra rubrica in cui immaginiamo di poter scambiare due chiacchiere con i campioni del passato che non ci sono più. In quest'ipotetica intervista ci immergiamo nell'interessante vissuto del centrocampista brasiliano
Nato nel capoluogo pugliese il 28 giugno 1971, ha iniziato la carriera da calciatore nella squadra della sua città, poi la Viola prima degli indimenticabili anni trascorsi in Gran Bretagna
Fra il club viola e gli imprenditori marchigiani sta per terminare una lunga storia iniziata nel 2002, sulle macerie della gestione Cecchi Gori. Una storia quasi sempre di buon livello, con ambizioni realistiche...
Il 4 ottobre 1992 la partita del Franchi finì 3-7 con le doppiette di Massaro, Gullit, Van Basten e il gol di Lentini. I viola pagarono lo scotto di una difesa improvvisata e della forza dirompente degli invincibili di Capello