Fu acquistato nel 1981 quando aveva solo 20 anni: «L’annuncio del Genoa mi colse di sorpresa, eravamo appena stati promossi Ho vinto lo scudetto e tre Coppe Italia. Sempre orgoglioso del mio passato»
Le squadre si trovarono spesso appaiate in lotta per il titolo: nel 1981 finì 1-1, nel 1986 una storica vittoria (1-3) lanciò il Napoli verso il tricolore mentre nel 1988 gli azzurri dettero spettacolo (3-5) sotto gli occhi di Kissinger
L'ex blancos era in campo in quel primo turno di Coppa Campioni contro gli azzurri: «Un sorteggio assurdo, i vincitori della Liga contro i campioni d’Italia: tostissimo!»
Settant’anni per il simbolo dei campioncini di provincia: provò il salto nella grande metropoli, ma divenne la bandiera della Calabria che ce la faceva in Serie A
Lasciato presto il calcio giocato per intraprendere ruoli amministrativi, fu l’architetto della Grande Inter, della Juventus degli anni Settanta e del Napoli del 1987
All’Inter conobbe Rino Marchesi che lo spostò dall’ala in mezzo al campo. Fu proprio il tecnico lombardo a convincerlo poi a indossare la maglia azzurra.
Difensore tra i più forti della sua generazione, in Italia lasciò il segno sotto il Vesuvio ma non a Milano. Poi in Spagna visse gli anni della maturità calcistica
Giovane promessa a inizio carriera in azzurro, giocò in più occassioni con i sanniti dove iniziò anche ad allenare. Scomparve prematuramente il 15 febbraio 2013, all'età di 37 anni
Perno della squadra azzurra di Vinicio, si è formato in viola alla scuola di Liedholm. La “zona” lo esaltava ma con Bernardini non funzionò. Nasceva a Firenze il 6 febbraio 1948
Dopo una carriera da calciatore costellata di infortuni, cercò fortuna in Italia, dove divenne uno degli allenatori più vincenti dell'epoca. Sedette sulle panchine di Genoa, Roma e Napoli
Calciatore dal grandissimo estro, da giocatore si è laureato campione d’Italia con la Primavera del Padova e in Serie A con i rossoneri. Da allenatore fu il condottiero del secondo scudetto del Napoli
L'ex difensore ricorda il suo passato da calciatore, la sua rete alla Lokomotive Lipsia del 26 ottobre 1988 e i suoi anni trascorsi in azzurro: "Solo una grande squadra poteva raggiungere quel risultato"
Due stagioni in giallorosso e altrettante in azzurro per il Condor ex Cesena: "Mi trovai bene con Eriksson. Non andavo d’accordo con Guerini. L’arrivo di Boskov cambiò tutto"
Nell'intervista l'ex centrocampista rivive la doppia sfida di Coppa Uefa con l'Olympiakos culminata, il 4 ottobre di 43 anni fa, con la qualificazione grazie alla sua discussa rete: "In Grecia fu caccia all’uomo per 90 minuti"
Napoletano dai piedi d'oro, ha giocato in Serie A con Napoli, Pisa e Lazio: "Bearzot vedeva in me e Pasa il futuro del calcio Italiano. Diego mi disse di avere pazienza, ma io volevo giocare"
Jacopo Pascone/Edipress
3 settembre 2022
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