Cresciuto nel vivaio giallorosso, con la Fiorentina arrivò allo scudetto nel 1969. Fu tra i protagonisti dell’Italia di Valcareggi, con cui vinse l’Europeo e giocò la finale a Messico ’70
Gli esordi, il Maestro Nils Liedholm, lo scudetto, il Trofeo Bravo, il rigore contro il Liverpool in una notte maledetta: come direbbe Mourinho, storia di un “bambino” della Roma
Il tecnico svedese ripercorre le tappe della sua carriera: "Con la Roma sfiorai il tricolore. La morte di Mihajlovic un dolore enorme, ci eravamo sentiti una settimana prima"
L'ex numero 1 si racconta in occasione dei suoi 60 anni: "È la vera gioia che provo tutt’oggi. Solo chi ha giocato lì, può capire la bellezza di indossare quella maglia"
Il 30 ottobre del 2002, grazie alla rete del loro capitano, i giallorossi espugnarono la Casa Blanca. Una vittoria storica: solo Inter e Juve avevano sconfitto le Merengues in trasferta
Due stagioni in giallorosso e altrettante in azzurro per il Condor ex Cesena: "Mi trovai bene con Eriksson. Non andavo d’accordo con Guerini. L’arrivo di Boskov cambiò tutto"
Giocatore di rara duttilità tattica, venne allenato dal tecnico svedese al Varese, alla Roma e al Milan, conquistando lo scudetto "della Stella" nel 1979
L'8 ottobre del 1922 nasceva il leggendario tecnico svedese: straordinario centrocampista; con carisma, superstizioni e raffinatezza seppe imporsi come uno dei più grandi anche in panchina
Nato a Rimini il 10 settembre 1947 ma romano d’adozione. Emblema di un reparto arretrato ed in generale di un calcio che non c’è più. Quinto giocatore giallorosso, dopo Totti, Losi, Giannini e De Rossi per presenze con la fascia al braccio: 148 partite
Nasceva il 12 luglio del 1982 uno dei più grandi calciatori della nostra storia. Eterno incompiuto, viene ricordato per il grande feeling con Totti e per gli anni alla Samp
A Testaccio era conosciuto come “Er Principino”; sbarcato Oltremanica ha fatto valere le sue doti di carattere e la profonda conoscenza di uomini e tattiche fino al miracolo con le Foxes
Prelevato dal Perugia nel gennaio del 2000, rimase nella Capitale una stagione e mezza risultando decisivo per la conquista del terzo tricolore giallorosso
I ricordi del centrocampista austriaco che in carriera ha vestito entrambe le maglie, vincendo uno scudetto in giallorosso e una Coppa Italia in nerazzurro
Simbolo del Milan, ha chiuso la carriera italiana con la Roma: è il miglior goleador straniero in Serie A. Fu capocannoniere per cinque volte in campionato, record ancora imbattuto
Redazione Edipress
19 ottobre 2021
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.