L’attuale vice di Shevchenko sulla panchina dell'Ucraina si è reso protagonista di una carriera formidabile, inizata in biancoceleste e proseguita con i successi in rossonero
Roma, Juve e Milan, i suoi trasferimenti sono entrati nella storia: oltre ad essere stato un allenatore leggendario fu un centrocampista di altissimo livello
Cresciuto nell’azienda agricola familiare, il tecnico che con i gialloblù fece miracoli negli anni Novanta, ha alle spalle anche una buona carriera da giocatore. Ma il meglio di sé ha saputo darlo in panchina, vincendo titoli in Italia, Germania, Ucraina e Russia
Trent'anni fa i rossoneri di Sacchi conquistavano la Coppa dei Campioni battendo a Vienna il Benfica di Eriksson, chiudendo un'epoca per il calcio italiano irripetibile...
Trent'anni fa Milan-Steaua Bucarest, partita simbolo di un ciclo rossonero e forse anche di tutto quello di Berlusconi. Inevitabili i paragoni con la Champions moderna...
Il 4 ottobre 1992 la partita del Franchi finì 3-7 con le doppiette di Massaro, Gullit, Van Basten e il gol di Lentini. I viola pagarono lo scotto di una difesa improvvisata e della forza dirompente degli invincibili di Capello
Il campione brasiliano ha lasciato il calcio a 35 anni, anche se già da tanto era lontano dai suoi migliori livelli. Incerto fra una carriera da allenatore o da dirigente, potrebbe essere la prossima bandiera del Milan a scendere nell'arena...
L'allenatore della Primavera del Milan ha sostituito Montella sulla panchina della prima squadra. Dal punto di vista del club si tratta di una bandiera da mostrare ai tifosi, ma per lui questo in ogni caso è il treno giusto...
Stefano Olivari
27 novembre 2017
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.