Anticonformista e simpaticissimo, Domenico Marocchino viene ricordato più per i comportamenti eccentrici che non per gli scudetti vinti con la Juve. “Il Trap mi diceva che fare l’amore era dannoso, per un anno provai tutti i giorni e all’ultima gara stramazzai al suolo”. E poi i mocassini nel frigo, le tantissime sigarette, le multe. “Vi racconto la volta in cui Prandelli diventò un fantasma”.
9 dicembre 2010