SUPRYAGA (Sampdoria) – «Alla Samp mi hanno voluto fortemente e sono davvero felice di essere arrivato in questo club. Vorrei aiutare la Samp a rimanere in Serie A, farò il possibile per questo e poi cercherò di segnare più gol possibili»
Addio alla prima vera icona mondiale del calcio, scomparsa a 82 anni: tre Mondiali, la perfezione tecnica e l'intelligenza fuori dal campo lo hanno reso inarrivabile. Il sorriso per tutti e le buone maniere erano la sua corazza...
RAMSEY (Juventus) – «Nella mia carriera ho sempre giocato molto e le ultime due stagioni non sono state facili. Sono andato a singhiozzo, ma è il passato. Rancore? Non ne ho, posso solo dire grazie per quello che è stato il mio periodo in bianconero»
RADU (Inter/Cremonese) – «Nessuno è perfetto, può capitare a tutti un errore del genere. L’importante è reagire fin da subito e farsi trovare pronti. Ci può stare che succedano queste cose»
In attesa della ripartenza della Serie A si chiude un 2022 segnato dal fallimento mondiale ma anche da una dimensione quasi soltanto nazionale dei maggiori club. Ce ne vorranno di stage...
PIATEK (Fiorentina/Salernitana) – «Spero di restare per i prossimi anni, anche se ora sono in prestito. Voglio dimostrare il mio valore per meritarmi la conferma, mia moglie Paulina ha anche ripreso i libri di italiano. Non mi pesa l’eredità di Vlahovic, è uno stimolo per fare bene»
NANI (Venezia) – «Ho scelto Venezia per tornare a giocare ad alti livelli, stupire e portare la mia esperienza. La salvezza? E’ un’esperienza nuova per me, mi piace essere sotto pressione. Giocare per scalare posizioni mi dà ancor più stimoli»
Il ranking FIFA uscito dopo il Mondiale vede gli azzurri di Mancini scendere di due posizioni, ma rimanendo sempre nelle prime dieci. Argentina seconda dietro al Brasile...
MAKSIMOVIC (Genoa) – «Sono sempre stato alto, ho preso dalla famiglia di mamma. Da lei sono tutti alti, anche se sotto i due metri. È interessante il fatto che abbia avuto dei vantaggi soltanto quando sono arrivato in Italia. In Serbia sono quasi tutti alti»
KOKORIN (Fiorentina) – «Nell’allenamento con Dusan Vlahovic capivo di poter giocare titolare. Battevo spesso il serbo e pensavo di meritare il posto ma non fu così, venivo escluso la domenica. Non ho mai fatto polemiche. Ho un contratto, sono un ragazzo adulto»
Le pagelle al Mondiale più strano della storia, che però ha visto arrivare in finale due delle tre favorite e brillare quasi tutti i campioni annunciati. Alla fine giocare in autunno non è stato così male...
La squadra di Scaloni ha conquistato Qatar 2022 al termine di una favolosa partita con la Francia, conclusa ai calci di rigore ed illuminata dalle due stelle più attese, quella dell'Albiceleste e Mbappé, capocannoniere del torneo...
La squadra di Dalic ha chiuso il suo Mondiale da terza, battendo 2-1 un buon Marocco. Un'altra impresa enorme, firmata da Modric, Perisic e da una cultura sportiva che non si inventa e non si può copiare...
Addio ad un calciatore e ad un allenatore che ha saputo trasmettere un'immagine di forza fino alla fine. Amatissimo in un'Italia che imparò a conoscerlo 31 anni fa a Bari...
La Francia ha fermato la straordinaria corsa mondiale del Marocco, conquistando la finale contro l'Argentina. Merito di un gruppo di giocatori così vasto da poter gestire qualsiasi infortunio, ma anche di un allenatore sottovalutato...
L'Argentina è nella finale mondiale per la sesta volta nella sua storia dopo avere travolto la Croazia, con un grande Alvarez ed un fuoriclasse che vuole il suo posto nella storia lo vuole ancora più in alto...