La storia fra il club di De Laurentiis ed il suo capitano è forse avviata verso la fine, confermando il luogo comune sui profeti in patria. Che in questa città sembra addirittura più forte...
Il fratello di Diego è morto a poco più di un anno di distanza da lui. Che per un breve periodo accarezzò il sogno di averlo come compagno nel Napoli...
«Sto bene, sono felice e ho la fiducia di mister Conte. Sto facendo quello che mi chiede l’allenatore e adesso dobbiamo fare ancora di più per dimostrare che l’Inter è una squadra forte che vuole vincere tutto».
Dall'Empoli di Andreazzoli fino alla Juventus di Allegri, bilancio parziale del campionato 2021-22 prima che il calciomercato di riparazione provi a cambiare qualcosa. Copertina per Fabiano Parisi...
Il punto sul calcio italiano e sulla Serie A dopo Napoli-Spezia 0-1, Empoli-Milan 2-4, Inter-Torino 1-0, Roma-Sampdoria 1-1, Verona-Fiorentina 1-1 e Sassuolo-Bologna 0-3.
«Ho sempre portato rispetto e ne ho ricevuto. L’anno scorso il mister faceva altre scelte che ho rispettato, pur non essendo contento di non giocare. Il rapporto con squadra, società e tifosi è splendido, quest’anno conto su di me»
«Con Pirlo gli allenamenti sono duri ma danno grande soddisfazione. Con lui ci divertiremo, siamo subito partiti bene. La Champions va conquistata, ma prima dobbiamo vincere lo scudetto»
In assenza di offerte concrete entro il 31 dicembre, quella contro l'Inter rischia di essere l'ultima partita casalinga del (secondo) club di Lotito...
«Non ho particolari problemi con i numeri di maglia. Spesso ho giocato con il numero 17, ma non era disponibile. C’era libera la 9, che ho già indossato in passato, e allora l’ho scelta. Comunque non conta molto il numero che ho sulle spalle, l’importante è guardare avanti e dare il massimo»
KUMBULLA (Roma) – «Quando mi ha cercato la Roma mi sono emozionato. Mi sono subito integrato bene, posso giocare ovunque nella linea difensiva e farò di tutto per non deludere. Penso a vincere e ad esultare insieme ai tifosi giallorossi»
KOLAROV (Inter) – «Dire di sì all’Inter è stato facile. Mi trovo bene, potrei chiudere la carriera qui. Il derby? Mi aspetto di fare gol contro il Milan, il mio sinistro è potente»