Nelle scorse ore il Circus ha aperto una vera e propria asta, il cui ricavato verrà destinato alle vittime degli incendi boschivi che da settimane stanno affliggendo l'Australia, sede del primo Gp stagionale.
Dopo aver affrontato la stagione 2019 con una livrea nero-oro simile a quella della Lotus degli anni 70 (per via della sponsorizzazione con Rich Energy, conclusasi anticipatamente dopo pochi mesi), la Haas disputerà la stagione 2020 con una livrea molto simile a quella usata nel 2018.
Il celebre ingegnere modenese che in questi giorni ha compiuto 85 anni con il suo estro ha regalato alla scuderia di Maranello ben quattro titoli piloti e sette titoli costruttori oltre a intuire per primo le funzionalità del cambio semi-automatico (portato però in pista dalla Rossa sul finire degli anni 80).
Al termine di una stagione piuttosto tormentata al volante della Williams, il pilota polacco non rimpiange il ritorno in Formula 1, e, anche se il prossimo anno non sarà pilota titolare, si prospetta per lui una stagione che lo vedrà nella duplice veste di test driver (Alfa Romeo?) e di possibile pilota in DTM con la BMW.
A poche ore dalla fine del 2019, tracciamo un bilancio della stagione conclusa ad inizio mese ad Abu Dhabi e al contempo cominciamo ad introdurre alcuni temi che vedremo quasi sicuramente nella F1 2020.
La scuderia di Maranello ha ufficializzato in queste ore il rinnovo contrattuale di Charles Leclerc, che estenderà così la sua collaborazione con la scuderia di Maranello fino al termine della stagione 2024.
Come ogni anno, a pochi giorni dal Natale, è uscita puntuale la nuova cartolina di Natale realizzata dall’ex patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, e dedicata quest’anno alle regole troppo ferree emesse dalla Direzione Gara e che hanno riguardato la prima parte della stagione 2019.
I dieci team iscritti al Mondiale di Formula 1 all’unanimità hanno bocciato le mescole 2020 portate da Pirelli e testate in maniera approfondita nel corso del test di fine stagione ad Abu Dhabi. Proviamo a capire i motivi che hanno spinto le squadre a prendere questa decisione.
Nei giorni scorsi è andato in scena sul circuito Ricardo Tormo di Valencia lo “scambio” tra Valentino Rossi e Lewis Hamilton con il campione di Tavullia che ha potuto guidare la Mercedes W08 del 2017, e l'esacampione del mondo di Formula 1 che ha potuto testare la Yamaha M1.
Nei giorni scorsi è scaduto il termine ultimo per le squadre per presentare la domanda e il pagamento della quota d'iscrizione al Mondiale di Formula 1 2020. Scopriamo insieme la quota di ogni singola squadra confrontandola con quella della scorsa stagione.
Dopo aver ricostruito nella prima parte i precedenti in cui il nome di Lewis Hamilton era stato accostato alla Ferrari e le dichiarazioni rilasciate in merito dai Team Principal Mercedes e Ferrari Toto Wolff e Mattia Binotto, dallo stesso Hamilton e da Charles Leclerc, in questa seconda e ultima parte ci soffermiamo sugli aspetti positivi e/o negativi che l'arrivo di Hamilton potrebbe suscitare in Ferrari e sulle reali possibilità che questo possa avvenire.
Dopo le indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi di alcuni contatti tra il sei volte campione del mondo della Mercedes, Lewis Hamilton, e il presidente della Ferrari, John Elkann, proviamo a capire quanto sia realmente possibile l'approdo in Rosso del pilota inglese.
Lewis Hamilton conclude una stagione trionfale dominando il Gp di Abu Dhabi (ultima prova del Mondiale 2019 di Formula 1) davanti alla Red Bull di Max Verstappen e alla Ferrari di Charles Leclerc.
Il campione inglese della Mercedes conquista la pole position del Gp di Abu Dhabi (ultima prova del Mondiale 2019 di Formula 1) mettendo così fine a una striscia senza pole lunga nove gare.
Dopo aver realizzato in Brasile il pit stop più veloce nella storia della Formula 1 (1.82 secondi), i meccanici della Red Bull hanno alzato l'asticella riuscendo ad effettuare un pit stop in totale assenza di gravità.
Max Verstappen (Red Bull) si aggiudica il Gp del Brasile davanti a Pierre Gasly (Toro Rosso) e a Carlos Sainz Jr (McLaren), ma la gara verrà ricordata per il contatto tra le Ferrari di Charles Leclerc e Sebastian Vettel, che complica non poco per entrambi la lotta per il terzo posto. Penalizzato Hamilton (da 3° a 7°) per il contatto ai danni di Albon.
Il giovane pilota olandese della Red Bull conquista la sua seconda pole in carriera davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel e alla Mercedes di Lewis Hamilton. Solo quarto Charles Leclerc, che domani partirà 14° per la sostituzione del motore a combustione interna (ICE).
Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
17 novembre 2019
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