Con i bianconeri vinse due campionati e quattro coppe internazionali mentre col Grifone espugnò Anfield Road. Un suo autogol nella MLS fece nascere la “Curse of Caricola”
Prodotto del vivaio del Levski Sofia, l’estremo difensore è stato uno degli artefici del quarto posto ai Mondiale di USA ‘94, miglior risultato all-time della sua nazionale
Il centrocampista basco fu protagonista del ciclo del "Dream Team" blaugrana, culminato con la Coppa Campioni del 1992. E pensare che non doveva fare il calciatore
Perno della squadra azzurra di Vinicio, si è formato in viola alla scuola di Liedholm. La “zona” lo esaltava ma con Bernardini non funzionò. Nasceva a Firenze il 6 febbraio 1948
Il tecnico svedese ripercorre le tappe della sua carriera: "Con la Roma sfiorai il tricolore. La morte di Mihajlovic un dolore enorme, ci eravamo sentiti una settimana prima"
Con il club inglese vinse due Coppe Campioni consecutive decidendo con un suo gol la finale del 1980 contro l’Amburgo. Per le sue doti Brian Clough lo soprannominò “Picasso”
Nato il 15 gennaio ’48, viene ricordato per la rete del pari nel derby d’andata del 1973-74. Da riserva di Chinaglia si ritagliò un piccolo, grande spazio
Con gli Anseatici ha vinto tutto, compresa la Coppa dei Campioni nel 1982-83 in finale contro la Juve. In Nazionale gli è mancato il Mondiale, perso in Spagna contro l’Italia
Una vita in rossonero, fedelissimo del tecnico di Fusignano, poi alla Sampdoria nell'affare-Gullit. Infine un eccellente allenatore dell'Italia giovanile
Dopo aver iniziato al Saint-Étienne, il portiere francese è stato uno degli alfieri dell’epopea dell’Olympique nei primi anni 2000. In Nazionale venne chiuso da Fabien Barthez
Nato il 15 dicembre del 1952, è l'unico ad aver segnato in tutte le finali delle tre coppe europee (Uefa, Campioni e Coppa Coppe). Nel suo palmarès manca solo la Coppa dei Campioni
L'attaccante che ha giocato per quattro stagioni in rossonero negli anni Settanta diventò famoso per i tanti gol sbagliati. Fino a meritarsi da Gianni Brera uno dei soprannomi più efficaci nella storia del calcio italiano
A 19 anni marcò il fuoriclasse olandese, a 29 costituì una barriera invalicabile nel centrocampo azzurro. Non fu solo modello di sacrificio: riuscì a dare nobiltà al ruolo del gregario
Il papà del fenomeno norvegese del Manchester City vestì la maglia dei Citizens prima del figlio. È ricordato soprattutto per l’episodio avvenuto durante un derby del 2001
L'allenatore che cambiò la storia dei gialloblù si racconta in occasione dei suoi 75 anni: "Professavo un calcio diverso dagli altri. Con l'aiuto di Pastorello costruimmo una grande squadra"
Nella nazionale che vinse Euro '92 spiccava la figura di questo centrocampista tuttofare, che durante la manifestazione fu costretto ad affrontare il dramma della figlia in lotta tra la vita e la morte
Nato ad Amsterdam il 12 novembre 1962, attaccante scuola Ajax, giocò in Serie A negli anni '80. Nel 1988 vinse l'Europeo con gli Oranje e il Triplete con il club di Eindhoven
Il calciatore lusitano, uno dei più grandi di sempre – nato il 4 novembre 1972 – nel 2000 fu protagonista di un clamoroso cambio maglia, passando ai rivali del Real Madrid
Calciatore dal grandissimo estro, da giocatore si è laureato campione d’Italia con la Primavera del Padova e in Serie A con i rossoneri. Da allenatore fu il condottiero del secondo scudetto del Napoli
L’ex numero uno di Reggiana e Cesena, ottantenne, si diletta ancora tra i pali. Laureato in Biologia e Medicina, dopo aver smesso di giocare si è dedicato con successo anche al salto in alto e al giornalismo
Massimiliano Lucchetti/Edipress
30 ottobre 2022
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