Nato il 17 febbraio del 1943, dopo aver difeso le porte di Pro Patria, Poggibonsi, Monza, Reggina e Taranto, fu il vice di Luciano Castellini nell’anno del tricolore granata
Prodotto del vivaio del Levski Sofia, l’estremo difensore è stato uno degli artefici del quarto posto ai Mondiale di USA ‘94, miglior risultato all-time della sua nazionale
Nato il 21 gennaio 1973, è stato il più prolifico tra i numeri 1 con il vizio del gol. Detiene il record di presenze con la storica maglia della Tricolor Paulista
Vinse il primo trofeo nella storia del club (la Coppa Italia 1961-62) e giocò titolare la prima gara europea. Militò anche nell’Inter e nel Palermo, morì tragicamente il 6 gennaio 2003
Dopo aver iniziato al Saint-Étienne, il portiere francese è stato uno degli alfieri dell’epopea dell’Olympique nei primi anni 2000. In Nazionale venne chiuso da Fabien Barthez
Campione del Mondo 1934, il numero uno azzurro è considerato, insieme a Planicka e Zamora, il miglior portiere dell’anteguerra. Nasceva a Torino il 20 novembre del 1902
L'ex numero 1 si racconta in occasione dei suoi 60 anni: "È la vera gioia che provo tutt’oggi. Solo chi ha giocato lì, può capire la bellezza di indossare quella maglia"
L’ex numero uno di Reggiana e Cesena, ottantenne, si diletta ancora tra i pali. Laureato in Biologia e Medicina, dopo aver smesso di giocare si è dedicato con successo anche al salto in alto e al giornalismo
Il numero 1 di origini sarde, nato il 27 ottobre 1952, si racconta in occasione dei suoi 70 anni: “Il mio idolo da bambino era Albertosi, dopo pochi anni eravamo compagni di squadra”
Middlesbrough, Fulham e nazionale australiana le tappe più importanti nella carriera del numero uno classe 1972. È il calciatore più anziano ad aver giocato in Champions e ad aver vinto la Premier League
Nato il 19 agosto del 1972, il numero 1 argentino ha conquistato ogni trofeo disponibile con la gloriosa maglia del Boca Juniors. Un unico rimpianto: il doloroso infortunio al Mondiale 2006
Su e giù tra A e B nelle sue esperienze da calciatore (difese per tanti anni la porta del Catanzaro), si è poi distinto per il percorso di grande successo come preparatore dei portieri
Scartato dal Torino e prelevato dai bianconeri, squadra per cui faceva il tifo, salì alla ribalta in grigiorosso e azzurro. Nel ‘94 sconfisse la Nazionale di Sacchi con il Pontedera
Nato il 21 maggio 1942, il numero uno della Cecoslovacchia fu grande protagonista del trionfo nella manifestazione continentale del 1976. Difese per 14 stagioni la porta del Dukla Praga
Si affrontarono in una sorta di duello il 17 maggio del 1942 nel match fra Napoli e Modena. Quel famoso calcio di rigore diventò leggenda restando a lungo nella memoria collettiva degli appassionati del gioco
I due portieri, protagonisti in viola e giallorosso negli anni '70 e '80, si contesero la maglia da titolare della Nazionale per il Mondiale di Messico 1986
Massimiliano Lucchetti/Edipress
9 maggio 2022
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.