SANABRIA (Torino) – «Anche io sono il primo a dover fare un passo avanti, su questo devo migliorare. Purtroppo siamo quello che siamo» (Novembre 2024)
Pubblicato il 19 dicembre 2025, 11:30
Che peccato, Tonny. Con un certo impegno e qualche gol (è rimasta memorabile soprattutto la doppietta messa a segna in un derby pareggiato) sembrava potesse diventare un punto di riferimento in granata: fortemente voluto da Davide Nicola nel 2021, insieme salvano il Toro dalla retrocessione. Tonny rimane e gioca anche una stagione da 12 reti, suo personale record. Ma l’ultima annata è veramente da dimenticare, rendendosi colpevolmente protagonista di un’involuzione veramente netta: non lo vedi anche se c’è, nessuna sponda come da sue caratteristiche tipiche, si nota tanta svogliatezza e quando riesce a giocare spesso non tira manco in porta, tanto che Vanoli il più delle volte lo fa accomodare in panchina.
Le reti messe a segno sono appena due; molti si sarebbero aspettati una prova d’orgoglio almeno nel finale di stagione, utile per una possibile riconferma, e invece arriva (giocoforza) la cessione: viene praticamente svenduto alla Cremonese del suo mentore Nicola, unico club pronto ad accoglierlo (grazie al mister, ovviamente). Ma anche a Cremona continua il letargo dal gol… INVOLUTO.
Prima vittoria in assoluto per un olandese, quinta consecutiva per un giocatore della Juve. Secondo Salama, ex Toro, terzo il portiere Okoye. Il messicano Gimenez ‘Jolly’
Taremi, tra genio e inciampo
TAREMI (Inter) – «Devo dire che questo è il momento più bello della mia vita. Sono molto orgoglioso di essere il primo giocatore iraniano della storia del club»
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