Le prime tre “allargate” con la nuova formula a sedici squadre: da “Football’s coming home” a Belgio-Olanda fino in Portogallo analizziamo l’evoluzione strategica delle nazionali partecipanti
Tre edizioni che hanno segnato un'era: in Francia e in Germania si è assistito alla fine dell'era del calcio totale attraverso l'esaltazione dei singoli (Platini e Van Basten su tutti). In Svezia si verificò una delle sorprese più incredibili della storia del torneo
Proseguiamo la nostra analisi sull’evoluzione di schemi, moduli e strategie delle squadre partecipanti alle fasi finali degli Europei di calcio, parlando delle tre edizioni “quasi” dominate dalla Germania Ovest
I tedeschi furono protagonisti assoluti nelle edizioni della competizioni continentali di quel periodo: campioni nel 1972 e nel 1980, sconfitti solo ai rigori nella finale di EURO 1976
Il racconto di tutte le edizioni in una collana che ripercorre imprese, partite leggendarie ed eroi immortali che hanno scritto la storia della manifestazione continentale
Lo storico telecronista Rai ricorda le avventure della Nazionale agli Europei: «Rivedo l’entusiasmo e lo stesso spirito che i due erano capaci di trasmettere da calciatori»
Gli ellenici guidati dal tecnico tedesco sconfissero in finale il Portogallo padrone di casa, centrando una delle più grandi e inaspettate imprese di sempre
Le due nazionali si sfidarono in semifinale a Wembley, furono ancora una volta i tedeschi ad avere la meglio grazie al penalty fallito dall'attuale ct inglese
Jacopo Pascone/Edipress
29 giugno 2021
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