Uno lascia il Mondiale per sempre, l’altro continua a inseguire un bis che lo avvicinerebbe definitivamente a Maradona: la fotografia più potente di una rivalità irripetibile
Se ne è andato a 85 anni il commissario tecnico dell’Argentina del 1978, ex allenatore, tra le tante, della Sampdoria e a Barcellona con Diego Armando Maradona prima di Napoli
L'argentino è passato alla storia per aver sbagliato 3 rigori in una partita e per essere stato il simbolo di squadre che hanno sempre dato tutto, come il Boca Juniors. Fu capace anche di rompersi una gamba festeggiando un gol
L'argentino è stato l'anima dei nerazzurri fino a diventarne il capitano e il vice-presidente una volta ritiratosi. Arrivato in sordina, diventerà il condottiero del ciclo vincente più grande nella storia recente del club
Per arrivare a disputare la finale del torneo, l’Albiceleste affrontò il Perù con l’obbligo di goleada. Il 6-0 con cui vinse suscitò polemiche e sospetti di cui si discute ancora oggi
Nato il 9 ottobre del 1962, l'ex centrocampista dell'Independiente con una rete su assist di Maradona regalò la Coppa del Mondo all'Argentina nel 1986. Con il club di Avellaneda vinse anche la Libertadores e l'Intercontinentale
Nato il 19 agosto del 1972, il numero 1 argentino ha conquistato ogni trofeo disponibile con la gloriosa maglia del Boca Juniors. Un unico rimpianto: il doloroso infortunio al Mondiale 2006
Nato il 3 agosto del 1952, dopo aver vinto il Mondiale con l’Albiceleste il centrocampista si trasferì a White Hart Lane: gioie e dolori in un periodo storico segnato dalla guerra delle Falkland
Il 22 giugno 1986 El Pibe de Oro si carica sulle spalle tutta l'Argentina e annichilisce l'Inghilterra con due reti iconiche, entrate, in modo diverso, nella storia del calcio