Andò via dalla Capitale nell'ottobre 1982: "Mezzo scudetto lo sento comunque mio. Devo molto a Liedholm, gli avrei preparato le tagliatelle al filetto al barolo". In rossonero giocò nel 1984-85
Il più modesto degli uomini, il più moderno degli esterni. Con la maglia dei rossoneri vinse lo scudetto della “stella”, per i giallorossi provò un amore incontenibile tra successi e rimpianti