Ottantadue minuti di attesa, tre gol e un’esplosione di felicità: una gallery per rivivere gli istanti che ancora oggi definiscono cosa significhi vincere un Mondiale
Vent’anni dopo Berlino resta molto più di una vittoria: Buffon, Cannavaro, Zidane e Grosso diventano i fotogrammi dell’ultimo grande ricordo condiviso di un intero Paese
Nel Mondiale del 1954 gli azzurri furono eliminati dagli elvetici di Karl Rappan, prima della partita più folle mai giocata nella storia della Coppa del Mondo
Quello del prossimo 25 giugno sarà il quinto incontro ai Mondiali tra le due Nazionali, seguite dalle rispettive tifoserie con una passione animata da sentimenti differenti
La grandezza del numero 11, che oggi 7 novembre avrebbe compiuto 80 anni, passa anche attraverso gli indimenticabili momenti con la maglia azzurra, anche da dirigente
Bavarese doc, interpretò straordinariamente il ruolo di libero. Due volte Pallone d’Oro, ottenne innumerevoli trofei. Vinse il mondiale sia da calciatore che da allenatore
Dopo aver vinto senza giocare nel 1994, realizzò il primo gol in Coppa del Mondo il 16 giugno 1998. Ancora campione nel 2002, segnò i suoi ultimi gol mondiali nel 2006
Giochi Olimpici di Amsterdam, 1928: la nazionale azzurra conquista il primo risultato di rilievo della sua storia: podio olimpico, praticamente un terzo posto mondiale
L’8 giugno 1990 la partita tra l’Albiceleste e i Leoni Indomabili inaugurò una delle edizioni della Coppa del Mondo rimasta più impressa nella memoria collettiva italiana
Per arrivare a disputare la finale del torneo, l’Albiceleste affrontò il Perù con l’obbligo di goleada. Il 6-0 con cui vinse suscitò polemiche e sospetti di cui si discute ancora oggi
Grazie a un romanzato penalty del Balilla, gli azzurri arrivarono alla finale contro l’Ungheria. Gli uomini di Pozzo confermarono la propria supremazia dopo il chiacchierato successo del 1934
Il direttore di gara belga condusse l'ultimo atto dell'edizione 1930. Il suo "look" stravagante, il timore per la propria incolumità e il resoconto inviato alla stampa europea segnano la distanza tra il calcio degli albori e quello moderno
Al termine di una partita incredibile, gravemente condizionata dalla conduzione arbitrale e dalla scorrettezza in campo dei cileni padroni di casa, finiva l’avventura della Nazionale nella Coppa del Mondo
Miglior marcatore di tutti i tempi nella storia rossoblù, con cui vinse quattro scudetti, centravanti della formazione che "tremare il mondo fa", il suo gol alla Cecoslovacchia permise agli Azzurri di Vittorio Pozzo di laurearsi campioni del mondo nel 1934