Tre edizioni che hanno segnato un'era: in Francia e in Germania si è assistito alla fine dell'era del calcio totale attraverso l'esaltazione dei singoli (Platini e Van Basten su tutti). In Svezia si verificò una delle sorprese più incredibili della storia del torneo
Il difensore fu uno dei pilastri del Cagliari di Gigi Riva scudettato nel 1970 e giocò anche in nazionale. Eppure viene ancora ricordato, ingiustamente, per le sue autoreti
Proseguiamo la nostra analisi sull’evoluzione di schemi, moduli e strategie delle squadre partecipanti alle fasi finali degli Europei di calcio, parlando delle tre edizioni “quasi” dominate dalla Germania Ovest
I tedeschi furono protagonisti assoluti nelle edizioni della competizioni continentali di quel periodo: campioni nel 1972 e nel 1980, sconfitti solo ai rigori nella finale di EURO 1976
Imponente, statico e sgraziato, ma il centravanti degli anni Settanta e Ottanta sapeva fare bene una cosa: gol. Fu l'eroe dell'edizione dei campionati europei disputata in Italia e decise la finale Germania Ovest-Belgio con una doppietta
John Jensen passò alla storia come uno dei marcatori nella finale degli Europei svedesi, una rete che definirà la sua carriera come il nome della marca di una birra
Il danese è stato il leader della sua generazione anche se incredibilmente non partecipò al campionato europeo vinto a sorpresa dalla sua nazionale nel 1992. In Italia giocò con Lazio e Juventus
Prima puntata del nostro appuntamento nell'evoluzione del calcio continentale attraverso schemi e moduli delle nazionali protagoniste nelle diverse edizioni
Era il 13 giugno 1974, cinquant’anni fa si giocò nell’allora Germania Ovest la decima edizione dei Mondiali. L’Olanda del calcio totale lasciò un segno indelebile anche, se alla fine, vinsero i tedeschi
L'infanzia, la crescita, le svolte, gli infortuni: per il tecnico del Real Madrid una vita da calciatore mai banale. Da Roma a Milano, studiando da grande
7 giugno 1964 si giocò il primo e unico spareggio che ha assegnato il tricolore: si sfidarono i felsinei e l'Inter del "Mago" Herrera. Fu gloria per i rossoblù
Dopo il saluto che Anfield Road ha tributato a Jürgen Klopp, sorge spontaneo analizzare l’impatto emotivo che determinano i distacchi tra allenatori, giocatori e i loro club
Paolo Valenti/Edipress
3 giugno 2024
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