L'arrivo del brasiliano ai marchigiani nel gennaio 2004 è considerato uno dei peggiori affari mai conclusi: condizione fisica scadente e contesto assurdo gli ingredienti principali
Nacque il 14 gennaio 1906, fu soprannominato Sigghefrido per le fattezze nordiche ma anche Sciabbolone, morì quasi dimenticato il primo grande centravanti giallorosso
Acquisti di gennaio non proprio fortunati, persi nel tempo, pronunciati con accento francese. Per Thierry siamo sul finire del XX secolo; Nicolas toccata e fuga nel 2013
Nato in Germania, è l'unico calciatore nella storia ad aver segnato in due mondiali con due squadre diverse, Jugoslavia e Croazia. Fu grandissimo con la Stella Rossa
Bavarese doc, interpretò straordinariamente il ruolo di libero. Due volte Pallone d’Oro, ottenne innumerevoli trofei. Vinse il mondiale sia da calciatore che da allenatore
Arrivato nel gennaio 1999, al presidente Sensi costò ben 30 miliardi di lire. Inizialmente paragonato a Ronaldo, è ricordato come uno dei più grandi flop della storia giallorossa
È una storia che vale la pena continuare a raccontare, quella del numero 9 che i penalty li tirava dal dischetto ma a cui il vivere ha fischiato contro la punizione più severa
Nel 1925 le due compagini si affrontarono ben cinque volte per guadagnare l’accesso alla finale del campionato. Tra invasioni di campo, risultati non omologati e spari
Trent'anni fa il fantasista della Juventus e della Nazionale conquistò, terzo italiano nella storia, il prestigioso premio di "France Football" davanti a Bergkamp e Cantona
Fu acquistato nel 1981 quando aveva solo 20 anni: «L’annuncio del Genoa mi colse di sorpresa, eravamo appena stati promossi Ho vinto lo scudetto e tre Coppe Italia. Sempre orgoglioso del mio passato»
L'argentino trovò la gloria al River Plate prima di trasferirsi in Italia, vincendo molto nella Capitale. Indimenticabile una sua rete a Buffon nell'anno dello scudetto biancoceleste
«Otto anni in biancoceleste e due trofei alzati con la fascia: non lo potrò mai dimenticare. Con l’Inter il mio 100° gol in A». Parla l'ex bomber dei biancocelesti, con un'esperienza in nerazzurro
Il 14 dicembre del 2003 i rossoneri persero malamente il trofeo ai rigori contro gli argentini dopo essere passati in vantaggio nelle ore della cattura del dittatore iracheno
Intervista al portiere dell'era più vincente dei biancocelesti. Tra i ricordi la doppia sfida con l'Atletico nelle semifinali di Coppa Uefa del 1998: «Fu lì che capimmo subito di aver fatto il salto di qualità»
Paolo Colantoni/Edipress
13 dicembre 2023
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