L’inglese di origine giamaicana scomparve prematuramente in un incidente stradale nel 1989. Per alcuni l’erede di Best, visse nel 1979-80 la sua miglior stagione ai Blancos
Cresciuto nel vivaio giallorosso, con la Fiorentina arrivò allo scudetto nel 1969. Fu tra i protagonisti dell’Italia di Valcareggi, con cui vinse l’Europeo e giocò la finale a Messico ’70
Nato in Suriname il 13 marzo del 1973, grazie al suo look stravagante e alla sua grandissima prestanza fisica, rappresenta uno dei calciatori più iconici di sempre. Dopo aver vinto tutto con l'Ajax, in Italia vestì le maglie di Milan, Juventus e Inter
Il suo stile era efficace e spettacolare: dominò la scena per un decennio. O Galinho vinse tutto con il Flamengo, e quel legame speciale con Maradona...
Gli esordi, il Maestro Nils Liedholm, lo scudetto, il Trofeo Bravo, il rigore contro il Liverpool in una notte maledetta: come direbbe Mourinho, storia di un “bambino” della Roma
L’ala di Como, Genoa e Torino aveva grandi doti artistiche che esprimeva in campo e nella vita. Quando si sparse la voce di un possibile passaggio alla Juventus i tifosi minacciarono sfracelli. Morì a 24 anni investito da Romero, presidente del Toro dal 2000 al 2005
Giramondo, guidò il Brasile alla vittoria del Mondiale di Usa 1994 ai calci di rigore in finale contro l’Italia di Arrigo Sacchi. E quel record condiviso con Bora Milutinovic
Valcareggi è stato l'unico allenatore italiano a sfruttarne a pieno il talento. Con Herrera invece andò tutto storto. La mezzala nasceva ad Avellaneda il 20 febbraio 1933
Il centrocampista francese fu il perno della mediana dei Galacticos, del Chelsea e del PSG nei primi anni Duemila. La sua storia dagli esordi col Nantes ai successi con Mourinho
Paolo Valenti/Edipress
18 febbraio 2023
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