La storia di Long John, prima vera icona del popolo laziale. Il bomber del primo scudetto nasceva il 24 gennaio del 1947 ed è legato indissolubilmente alla figura di Tommaso Maestrelli, al fianco del quale scrisse pagine di storia irripetibili
Il difensore è cresciuto con addosso l’azzurro della squadra con cui esordì in Serie A, invece il centrocampista scelse il granata al rientro in Italia dopo la Scozia: entrambi sono campioni del mondo
L'ex difensore sulle avventure in biancoceleste e nerazzurro: "A Pescara segnai un gol unico, nel giorno della prodezza di Gascoigne. A Bergamo io e Gregucci in panchina, siamo capitati nell’anno sbagliato"
Cresciuto nelle giovanili della Dea, con i rossoblù prima e i partenopei dopo divenne uno degli attaccanti più forti degli anni ‘70. Ferlaino fece follie per portarlo in azzurro
Dopo l’esordio in Serie A nella Capitale, l’attaccante si affermò con la maglia del Pisa. Ritornò alle sue origini ma fece fatica con Eriksson. Nei quattro anni in Salento trovò l’ambiente ideale per esprimersi
Prelevato dal Perugia nel gennaio del 2000, rimase nella Capitale una stagione e mezza risultando decisivo per la conquista del terzo tricolore giallorosso
Un pugile, una leggenda, il cui impatto sociale non ha avuto precedenti nel mondo dello sport: anche nei momenti più difficili, l'uomo non ha mai smesso di lottare
Nel precedente giocato l’8 novembre di 30 anni fa il Delle Alpi salutò Maurizio Damilano e celebrò la classe infinita del Divin Codino, autore di quattro reti
Nella sessione di riparazione del 1999 i lagunari in piena crisi si assicurarono in prestito le prestazioni di un campione che cambiò le sorti della stagione
Nel giorno dell’anniversario della morte di uno dei simboli biancocelesti, ricordiamo la leggendaria sfida del gennaio 1950 contro i bianconeri decisa da una doppietta del “Flaco”
Nella sua unica stagione in bianconero Maifredi lo soprannominò “Il Baggio di Germania”, nella Capitale la Curva Sud gli dedicò un coro: “Tommasino Hässler-gol”. E le sue punizioni hanno fatto scuola…
Il più modesto degli uomini, il più moderno degli esterni. Con la maglia dei rossoneri vinse lo scudetto della “stella”, per i giallorossi provò un amore incontenibile tra successi e rimpianti
Nelle otto stagioni in Baviera conquistò tre Coppe Campioni di fila. Ala velocissima, è stato il partner ideale di Gerd Müller, fondamentale anche per i successi della Germania Ovest. Si ritirò giovanissimo, a soli 27 anni
Alessandro Ruta/Edipress
5 gennaio 2022
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.