SuperclassificA... i voti alla Nations League  

Con la Serie A – e il Fantacalcio – in pausa da oltre due settimane, i calciofili hanno dovuto ripiegare sulle nazionali. Dopo le prime, comprensibili perplessità nei confronti di questo interminabile stop, i motivi di interesse non sono stati pochi. Con un occhio sempre focalizzato sul nostro campionato: da Gonçalo Ramos a Modric, passando per Esposito, Hojlund e... il caso Cristiano Ronaldo
https://www.google.com/preferences/source?q=guerinsportivo.it, gs
SuperclassificA... i voti alla Nations League
 

Tommaso Guaita/EdipressTommaso Guaita/Edipress

Pubblicato il 8 ottobre 2026, 09:00

7: Come le parate di Gigio Donnarumma contro la Francia, i punti dell'Italia e i gol di Esposito in nazionale: meglio di lui a 21 anni c’è stato solo Meazza. Per i distratti, quello a cui hanno intitolato lo stadio di San Siro. Si dice che nella vita si può sbagliare a scegliere l'amore, ma se vuoi fare una squadra di calcio non puoi sbagliare a scegliere il portiere e il centravanti. Ecco, Mancini ha sia uno che l'altro e, almeno sulla carta, il problema potrebbe essere risolto fino ai Mondiali del 2034. Se troviamo gli altri nove siamo a cavallo.

6++: Sei sono i gol di Harry Kane in quattro partite, che hanno trascinato un'Inghilterra finalmente convincente a tre vittorie contro Repubblica Ceca (due volte) e Croazia, ma non hanno evitato la sconfitta 2-3 a Wembley contro una Spagna sempre più imbattibile (42 risultati utili di fila valgono un 10 anche per i campioni del mondo).

6: Tempi duri per Cristiano Ronaldo, si fa per dire, ma non per Højlund, un altro che ha sfruttato la pausa nazionali per aumentare l'autostima. Nell'asfittico Napoli di Allegri, Rasmus è uno dei pochi a vedere la porta e con la Danimarca si è tolto lo sfizio di segnare alla squadra che ha tradito il suo idolo CR7, esultando imitandone il “Siuuu”. Con tanto di saltino e braccia allargate (prima o poi il portoghese ci metterà il copyright).

Solo 6 e non il meritato 8, per il risultato finale di Danimarca-Portogallo, finita 2-4, e perché il centravanti degli azzurri a fine gara si è lasciato andare e ha spinto il settantaduenne ct avversario Jorge Jesus. La stampa ci ha visto un atto di giustizia in difesa del suo campione preferito, ma Højlund ha detto che il problema è stato un mancato saluto. Permaloso.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading