SuperclassificA... i voti alla Nations League  

Con la Serie A – e il Fantacalcio – in pausa da oltre due settimane, i calciofili hanno dovuto ripiegare sulle nazionali. Dopo le prime, comprensibili perplessità nei confronti di questo interminabile stop, i motivi di interesse non sono stati pochi. Con un occhio sempre focalizzato sul nostro campionato: da Gonçalo Ramos a Modric, passando per Esposito, Hojlund e... il caso Cristiano Ronaldo
https://www.google.com/preferences/source?q=guerinsportivo.it, gs
SuperclassificA... i voti alla Nations League
 

Tommaso Guaita/EdipressTommaso Guaita/Edipress

Pubblicato il 8 ottobre 2026, 09:00

5: Al “Chaquito” Santi Giménez, che nell'amichevole persa 0-3 dai suoi contro gli USA ha sbagliato due gol clamorosi e poi si è reso protagonista di una rissa con lo statunitense Sebastian Berhalter sotto lo sguardo divertito dell'ex compagno Musah, che non sembrava prenderlo sul serio. Il prestito al Porto non sta andando male, ma in patria si domandano perché sia ancora titolare in nazionale. Al Milan, che non vorrebbe vederlo rientrare in estate, sperano che la disfatta contro gli Stati Uniti sia stato solo un inciampo sulla strada di una redenzione economicamente vantaggiosa.

4: Sono le sconfitte nelle quattro partite giocate in Nations League dalla Turchia di Montella, che è riuscita nell'impresa di far segnare quattro gol a un'Italia ancora traumatizzata dalla sconfitta all'esordio con il Belgio. Il tecnico italiano è criticatissimo e i tifosi ne chiedono la testa. La Süper Lig è nel caos per una brutta faccenda di scommesse e rischia una sua Calciopoli. Il presidente della Federcalcio del Bosforo, Ibrahim Haciosmanoglu, ha avuto un lieve malore a Bologna prima della gara di ritorno con gli azzurri. Chi pensava che il problema fossero le assenze di Calhanoglu e Yildiz, ora ha un quadro d'insieme più completo.

3: Alla gestione scriteriata della vicenda Ronaldo. Il campione (ex campione?) avrebbe dovuto valutare con maggiore lucidità il suo ruolo nel Portogallo del futuro e, magari, riflettere su un ritiro onorevole dalle scene. Come ha fatto Messi, che è più giovane di quasi due anni. Il ct Jorge Jesus, che si diceva approvato da Cristiano, avrebbe dovuto illustrargli con maggiore chiarezza i suoi piani, risparmiandogli l'umiliazione di novanta minuti in panchina e di un riscaldamento a vuoto. La moglie Georgina poteva evitare di mettere in mezzo la religione per pungolare il ct: “Non so come quest’uomo possa portare il nome di Cristo”. Non il massimo su social già infiammati, al punto che la moglie dell'innocente Gonçalo Ramos è stata attaccata sul personale dai soliti idioti da tastiera. Anche il teatrino di presidente federale e ct corsi all'aeroporto per fermare la fuga di CR7 con il suo jet privato era evitabile. Nei meme hanno paragonato Ronaldo al Patriota, supereroe folle e rancoroso della serie tv The Boys: “I media stanno cercando di farmi fuori, ma io schivo il proiettile”, ha detto lui in conferenza stampa all'inizio della pausa Nations, sfoggiando il suo nuovo, luccicante taglio platinato. Se avesse gli occhi laser, forse li userebbe.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading