A ottant’anni il tecnico guida la nazionale romena verso i mondiali 2026. Una longevità frutto di un’idea del calcio fondata su istruzione e conoscenza, che vanno oltre il gioco
Messosi in luce in Argentina a metà anni Settanta, in Europa fece grande il Valencia. Ma il suo capolavoro furono i Mondiali del 1978, dei quali fu protagonista assoluto
Centrocampista poliedrico della Roma anni Ottanta, giocò anche con Inter e Udinese. Vicecampione d’Europa con l’Under 21 nel 1986, non riuscì a trovare spazio nella Nazionale maggiore
Dal fumo della Bovisa allo scudetto col Verona, passando per l’Europa con il Genoa: il racconto di un uomo che ha messo l’idea prima del nome, la squadra prima del personaggio
Il camerunese detiene ancora il record del marcatore più anziano in una Coppa del Mondo, a 42 anni a Usa '94. Già a Italia '90 comunque aveva dato spettacolo
Nel 1981 Canale 5 organizzò la prima edizione di un torneo internazionale a inviti che faceva da preludio allo sviluppo del calcio in termini di show business
Notissimo volto televisivo tra gli anni Ottanta e i primi Duemila, ha interpretato personaggi e inventato tormentoni: dalle “bombe di calciomercato” al “magico” pendolino
Grandissimo libero e leader della "Grande Inter" degli anni Sessanta, sempre in rotta con Helenio Herrera e sempre confermato da Angelo Moratti, morì quando stava per intraprendere una promettente carriera da allenatore, alla Juventus, a nemmeno 36 anni
Alessandro Ruta /Edipress
19 giugno
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