Formula 1, presentazione Gp Giappone

La Formula 1 approda sul circuito di Suzuka per la terza prova del Mondiale 2026
Formula 1, presentazione Gp Giappone
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Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 26 marzo 2026, 11:58

Mercedes e il chiarimento con la Federazione in merito all’ala anteriore

Non c’è pace in casa Mercedes. Dopo le polemiche relative al rapporto di compressione sul fronte power unit (con il team tedesco accusato di non rispettarla a motore funzionante, e con la Federazione che ha annunciato l’introduzione dal prossimo 1°Giugno della misurazione a caldo a 130 gradi), nei giorni che hanno preceduto il weekend del Gp del Giappone l’attenzione da parte dei team rivali (e della Federazione) si sarebbe spostata sulla chiusura del flap dell’ala anteriore, una volta che viene utilizzata l’aerodinamica attiva. Secondo quanto previsto dal regolamento tecnico (articolo 3.10.10) i flap dell’ala (sia anteriore che posteriore) devono chiudersi con un singolo movimento in un intervallo di tempo pari a 400 millisecondi. 
L’ala anteriore Mercedes, invece, secondo quanto emerso nei primi due weekend di gara in Australia e Cina presenterebbe una chiusura del flap (unico in quanto il muso si appoggia non sul mainplane ma al secondo elemento dell’ala) in due fasi: la prima fase avverrebbe entro i 400 millisecondi e porterebbe a una parziale chiusura del flap (in modo tale da soddisfare il sensore presente sull’ala e adibito alla verifica del rispetto della tempistica di chiusura del flap stesso), a cui poi seguirebbe una seconda fase che porterebbe alla definitiva chiusura del flap dell’ala anteriore ben oltre i 400 millisecondi.
Una situazione, questa, che sarebbe stata rilevata da un team in particolare una volta che la Federazione ha invitato tutte le squadre dopo il Gp di Cina (come ricostruito da Motorsport.com) a rendere pubblici i disegni delle loro soluzioni. Il team in oggetto (secondo il sito Autoracer.it la Ferrari, con la scuderia di Maranello che avrebbe però smentito ogni coinvolgimento in merito) avrebbe poi presentato una richiesta di chiarimenti relativa all’ala anteriore Mercedes alla Federazione, la quale a sua volta avrebbe chiesto delle spiegazioni al team tedesco guidato da Toto Wolff. 
Secondo quanto ricostruito nelle ultime ore dal sito internet The Race, la Mercedes avrebbe spiegato ai tecnici della Federazione che alla base della chiusura in due fasi del flap dell’ala anteriore ci sarebbe un errore di calcolo nella determinazione della pressione idraulica necessaria per consentire la chiusura del flap alla massima velocità. 
Una volta accortasi del problema in Cina sulla monoposto di Russell, il team tedesco non ha esitato a cambiare l’ala in qualifica (e più precisamente nel corso del Q2) e in cuor suo era sicura di aver trovato delle soluzioni volte ad evitare il ripetersi di tale problema in gara, ma alla fine anche Antonelli ha riscontrato nel corso del Gp (che lo ha visto ottenere la sua prima vittoria in Formula 1) lo stesso problema. Ciò ha portato quindi la Mercedes nella settimana di pausa che ha separato il Gp di Cina dal Gp del Giappone ad effettuare alcuni interventi nella factory di Brackley sull’ala al fine di migliorare e irrobustire i sistemi idraulici, in modo tale da evitare la riproposizione del problema anche a Suzuka. 

Secondo quanto appreso da The Race, la Federazione sarebbe rimasta soddisfatta della spiegazione fornita da Mercedes, per cui per il momento la questione può ritenersi conclusa. Salvo ulteriori colpi di scena. 

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